La multinazionale con sede a Castel di Casio (Bo) celebra la Festa della Donna destinando alle proprie dipendenti visite gratuite di diagnosi precoce delle neoplasie mammarie

L’iniziativa è parte di un più ampio programma che si svilupperà nel corso del 2017 in occasione della celebrazione del 65°anno dalla fondazione dell’azienda

In occasione della Festa della Donna, Metalcastello sceglie di affiancarsi a Fondazione ANT Italia ONLUS nella lotta ai tumori, offrendo alle proprie dipendenti visite gratuite di diagnosi precoce delle neoplasie mammarie.

L’iniziativa dedicata alle dipendenti rientra in un più variegato programma della multinazionale bolognese per il 2017, che vede Metalcastello festeggiare i 65 anni dalla sua fondazione.

Le visite, interamente gratuite per le lavoratrici, saranno sviluppate presso gli ambulatori dell’Istituto ANT, in via Jacopo di Paolo, 36 a Bologna, nell’arco di 6 mattinate. Le donne di età superiore ai 45 anni saranno sottoposte a una visita senologica, unitamente a una mammografia digitale bilaterale e ad una eventuale ecografia mammaria di completamento. Per le donne più giovani (sotto i 45 anni), invece, i controlli effettuati dagli specialisti ANT prevedono, oltre alla visita senologica, l’esecuzione di una ecografia e di un’indagine DOBI.

Stefano Scutigliani, Amministratore Delegato di Metalcastello, ha commentato: “Siamo entusiasti di poter celebrare insieme ad ANT la Festa della Donna con un progetto concreto di attenzione alla tutela della salute delle dipendenti, in un’ottica di piena solidarietà” – e continua – “Oggi in Metalcastello le donne rappresentano più del 20% e sono ben rappresentate nel management e in settori quali produzione, qualità e logistica dove tale percentuale risulta di tutto rilievo se la paragoniamo con la natura e con la storicità che da sempre caratterizza il comparto della metalmeccanica di precisione. Vogliamo però essere all’avanguardia ed attrarre sempre più risorse femminili nella nostra azienda”.

Il tumore mammario è la neoplasia più frequente nella popolazione femminile: 1 donna su 8 sarà colpita da questa malattia nel corso della vita. Eccezionale sotto i 20 anni, raro tra i 20 e i 29 anni, diviene più frequente dopo i 30 anni e raggiunge la massima incidenza tra i 45 e i 60 anni, mostrando un aumento relativo con il progredire dell’età. Rappresenta il 29% delle morti oncologiche prima dei 50 anni.

La diagnosi precoce del tumore della mammella ha lo scopo di intercettare la malattia nella sua fase preclinica, cioè prima della comparsa di segni e sintomi evidenti ed è per questa ragione che è essenziale sottoporsi periodicamente a controlli clinici specialistici e strumentali, indicati sulla base dell’età e/o delle necessità del caso.

Dalla fine degli anni Ottanta in poi si osserva una moderata ma continua tendenza alla diminuzione della mortalità per carcinoma mammario attribuibile a una più alta sensibilità dei test e quindi a una anticipazione diagnostica. Anche la sopravvivenza relativa a 5 anni dalla diagnosi è in moderato e costante aumento negli ultimi anni in relazione a diversi fattori, tra cui la diagnosi tempestiva.