COMUNICATO STAMPA n. 1

Fondazione ANT ancora in attesa di risposte dalla Regione Campania
per il contributo economico sospeso senza ragioni dal 2011

Tra i 1.200 cittadini che parteciparono alla raccolta firme
anche l’attuale Presidente Vincenzo De Luca

Sono 1.200 i cittadini campani ancora in attesa di risposte dalla Regione Campania per il sostegno economico a Fondazione ANT, realtà non profit che dal 1990 porta ogni giorno assistenza specialistica domiciliare e gratuita a 150 malati di tumore del territorio tra Napoli e Caserta, in quella Terra dei Fuochi così duramente colpita dalla malattia.

Una raccolta firme, lanciata nella primavera 2015 dai volontari che sostengono la Fondazione e lasciata ancora senza risposta, chiede il ripristino di un contributo annuale di 162 mila euro che la Regione Campania aveva accordato nel 2001 (contemplato dalla Legge Regionale 6 dicembre 2000, n. 18 art. 53) e che era stato sospeso senza spiegazioni nel 2011.

Tra i firmatari ci fu anche – in piena campagna elettorale per la poltrona di Governatore – il Presidente Vincenzo De Luca, lo stesso che oggi non dà seguito alle richieste dei cittadini e di ANT: Da oltre 18 mesi aspettiamo che De Luca dia concretezza alle promesse fatte in campagna elettorale – commenta il presidente ANT Raffaella Pannuti con il delegato Oreste BaldassariI cittadini napoletani, i nostri pazienti, il nostro staff sanitario e i nostri volontari meritano una risposta su fondi che per noi sono essenziali, una garanzia per poter continuare nel nostro operato sul territorio. Siamo allo stremo e l’indifferenza che ci dimostrano in questo caso le istituzioni rende sempre più difficile andare avanti.

Dal 1991 Fondazione ANT è presente a Napoli con un’équipe composta da 6 medici, 2 infermieri e 2 psicologi, uno staff cresciuto in questi anni – grazie a fondi privati e all’impegno di ANT nella raccolta fondi – per far fronte alle numerose e incessanti richieste di assistenza in arrivo dal territorio, arrivando a curare a domicilio oltre 300 persone nei soli primi sei mesi 2016.