Hanno voglia di vedere il mondo, vivere esperienze rilassanti e riempirsi gli occhi di bellezza, ma la malattia non sempre consente loro di muoversi. Qui entra in campo ANT che, oltre a portare assistenza medico-sanitaria a domicilio, sostegno psicologico e tutti i presidi necessari nel momento della malattia, sta sperimentando l’uso delle nuove tecnologie per una personalizzazione ancora più completa dell’intervento.

È questo l’obiettivo di Look of Life, lo studio sugli effetti benefici della realtà immersiva cui ANT sta lavorando dallo scorso anno insieme a MenoMale associazione culturale e con la collaborazione scientifica del Centro di Ricerca HIT – Human Inspired Technology Research Centredell’Università di Padova.

Il progetto, avviato nei mesi scorsi con i primi test, entra ora nel vivo con la realizzazione di video ad hoc, pensati in base ai desideri espressi da un campione di pazienti di tutte le età.

In questi giorni, insieme agli psicologi e ai tecnici che realizzeranno i video a 360°, ANT ha fatto incontri interessanti, alla ricerca di spunti da proporre ai pazienti. A Ravenna ANT ha conosciuto la realtà di Frame Lab – Laboratorio Fotografico e Multimediale per i Beni Culturali dell’Università di Bologna coordinato dal professor Alessandro Iannucci e dal dottor Marco Orlandi, che da anni utilizza le tecnologie più innovative per la ricostruzione storica in 3D e la creazione di tour virtuali semi-immersivi.

Di grande impatto, poi, l’esperienza a Trento con ArteSella, accompagnati dal Direttore Artistico Emanuele Montibeller e dal Presidente Giacomo Bianchi: un vero e proprio percorso nella natura e nell’arte, tra i magnifici paesaggi della montagna trentina e le opere di oltre 300 artisti.