ANT protagonista della Young Creatives Competition di eurobest,

l’evento più importante per la creatività europea realizzato dagli organizzatori del Festival di Cannes 

Venti team di giovani creativi in gara per ideare la nuova campagna lasciti testamentari della ONLUS

In Italia per la prima volta, eurobest – Festival della Creatività Europea realizzato dagli organizzatori del Festival di Cannes – ha scelto Fondazione ANT come charity destinataria della Young Creatives Competition.

L’evento mondiale più importante per la creatività europea, svoltosi a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre, ha infatti dedicato alla non profit italiana il contest riservato agli under 30, chiamati a creare una campagna vincente su un tema specifico che ANT utilizzerà nel 2017.

Venti coppie di giovani creativi si sono confrontate dunque con il tema dei lasciti testamentari, scelto da ANT come contenuto della sua prossima campagna pubblicitaria: ai team il compito di creare in appena 30 ore una campagna unica e accattivante che rispondesse al brief ricevuto dalla Onlus, utilizzando almeno tre diversi media. Alla fine della competizione, venerdì 2 dicembre, le proposte sono state sottoposte a una giuria composta figure senior dal mondo dell’advertising, del marketing e della comunicazione che hanno selezionato i tre lavori migliori: Francesco Martini di Publicis, Bruno Stucchi di Sudler e Diana Papuc di Leo Burnett.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto del team danese composto da Klara Vilshammer e Christoffer Boas di  Robert/Boisen & Like-minded con una campagna audace, che mette il consumismo al servizio del non profit e scatena il dibattito sul rapporto tra consumo e beneficenza, autoindulgenza e coscienza. Buy now. Donate to us later (Compra ora. Dona a noi più tardi) è il claim scelto per invitare le persone a lasciare nel proprio testamento un regalo per ANT, contribuendo a cambiare la qualità della vita per i malati di cancro.

Sul podio, al secondo posto, il progetto degli ucraini Sergii Malyk e Olha Bandura di BBDO LLC, che propone un focus sull’idea di eredità morale, sul lasciare dopo di sé non tanto oggetti o denaro, quanto eredità che possano perpetuare il proprio nome.

Infine, terzo classificato, il team finlandese Kaari Koskela e Miikka Saari di Mirum Agency che, come già la Gioconda calva di ANT, si affida ai classici per mostrare al pubblico che esistono diverse possibilità per donare e “prendere il proprio posto tra i buoni”.