COMUNICATO STAMPA n.28

Campania solidale, un milione di euro per l’assistenza domiciliare

tra Napoli e Caserta passando per la Terra dei Fuochi

grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar – ONLUS

Presente da 25 anni a Napoli, dove ha dato assistenza medico-sanitaria, gratuita e domiciliare a quasi 5.000 malati di tumore, Fondazione ANT rilancia il proprio impegno a favore della popolazione campana, grazie a un programma che in tre anni permetterà di raggiungere sempre più pazienti con la sua équipe medico-sanitaria multidisciplinare e dare risposta alle tante richieste che arrivano da diverse zone della regione, in primis la Terra dei Fuochi.

Grazie al co-finanziamento di Fondazione CON IL SUD e all’importante contributo di Fondazione Prosolidar – ONLUS, insieme a partner come CSV di Napoli, Consorzio Proodos, Fondazione Massimo Leone ONLUS, ANT sarà in grado di estendere e potenziare le proprie attività sul territorio: un milione di euro in un triennio è il valore complessivo del progetto, raggiunto anche grazie ad altre aziende donatrici, che consentirà di dare continuità alle attività di ANT già in essere sul territorio, aggiungere allo staff nuovi professionisti per attivare l’assistenza in altre zone – ricordiamo che i medici e gli infermieri ANT non sono volontari ma personale regolarmente retribuito – nonché offrire nuovi servizi ai pazienti oncologici e portare programmi di diagnosi precoce di diverse patologie nelle aree campane più bisognose.

Il progetto è stato avviato ufficialmente nel settembre scorso, come risultato di un più complessivo impegno di ANT nei confronti del territorio campano, ai primi posti in Italia – stando agli studi dell’Istituto Superiore della Sanità – per incidenza tumorale. Dallo studio “Sentieri” condotto in 55 Comuni nelle province di Napoli e Caserta, emerge infatti un eccesso di mortalità per patologie tumorali – rispetto agli indici statistici – del 10% per gli uomini e del 13% per le donne nella provincia di Napoli e rispettivamente del 4% e 6% nella provincia di Caserta. A questo dato, si aggiunge talvolta la sconfortante e precaria situazione socio-economica che caratterizza il vissuto di numerose famiglie. Una vera e propria emergenza di fronte alla quale, già nella primavera 2015, ANT aveva avviato un percorso di graduale allargamento delle attività di assistenza da Napoli verso Caserta, realizzate grazie all’impegno di nuovi volontari al lavoro sul fronte della raccolta fondi e della sensibilizzazione, e al generoso sostegno di altre realtà come Lottomatica. 

Ora il sostegno di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar – ONLUS rende possibile un più incisivo intervento con l’inserimento di due nuovi medici e un infermiere nel corso dei tre anni: durante il primo anno sarà possibile estendere l’assistenza domiciliare a Torre del Greco, Torre Annunziata, Ercolano, Villaricca, Melito, Calvizzano e San Sebastiano; nel secondo anno sarà possibile infine accogliere anche le richieste di assistenza domiciliare in arrivo da Trecase, Boscotrecase, Massa di Somma, Marano e Mugnano, ampliando ulteriormente il raggio di intervento. Con il terzo anno si vedrà il consolidamento dell’intero progetto nelle nuove zone d’azione.

Contestualmente, con la collaborazione di CSV Napoli e Fondazione Massimo Leone ONLUS, saranno attivati i progetti di prevenzione oncologica gratuita, con 11 giornate di visite mediche nel primo anno nel Comune di Melito e nell’area di Napoli, nella II e IV Municipalità – identificate come aree di fragilità sociale. L’attività di prevenzione proseguirà nel secondo e terzo anno con altre 20 giornate di visite di prevenzione gratuite.

A ulteriore beneficio dei malati di tumore e della loro qualità di vita, sarà attivato un supporto tutelare dei pazienti in assistenza con ANT. Grazie alla collaborazione con il Consorzio Proodos, infatti, le persone curate da ANT potranno ricevere a domicilio supporto socio-assistenziale come il servizio di igiene personale, svolto da operatori OSS del Consorzio.

Abbiamo sempre tenuto duro, anche di fronte a oggettive difficoltà, perché sappiamo quanto Napoli e la Campania abbiano bisogno di esperienze come la nostra – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – Siamo quindi entusiasti di aver trovato partner che, come noi, hanno a cuore le persone. Grazie a Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar – ONLUS, ai partner e ai sostenitori che con la loro generosità rendono possibile, oggi, annunciare non una chiusura ma un ampliamento, e ci consentono di portare sollievo, sostegno, cure, a casa dei tanti che, da molte parti della Campania e del Sud Italia, ci chiedono di non essere lasciati soli. 

Fondazione CON IL SUD ha deciso di sostenere questo progetto perché persegue il fine lodevole di rafforzare il sistema di assistenza domiciliare ai malati oncologici – afferma Marco Imperiale, Direttore Generale della Fondazione CON IL SUD – Un’iniziativa che ha un duplice valore: da una parte quello di aiutare concretamente chi vive la difficoltà della malattia, permettendogli di accedere alle cure rimanendo a casa; dall’altro quello di avere anche un beneficio sui conti pubblici. Siamo inoltre orgogliosi di poter sostenere le attività e l’impegno di una Fondazione meritevole come ANT.

A nome di Fondazione Prosolidar nonché dei lavoratori del Settore del Credito e delle loro Aziende di appartenenza, che con il loro apporto economico consentono lo sviluppo di progetti in tutto il mondo, desidero esprimere il massimo apprezzamento per l’attività di sostegno ai malati oncologici svolta da ANT, ormai da decenni, con grande impegno e massima competenza del suo staff e dei volontari – aggiunge Giancarlo Durante, Presidente di Fondazione Prosolidar – ONLUS – Tutto ciò acquista ancor più valore quando si tratta di situazioni, come nel caso della Campania, dove l’assistenza pubblica è meno presente che altrove. Ci fa piacere constatare gli ottimi risultati di quello che per noi è un “investimento” ben riuscito.

Finora ANT in Campania è sopravvissuta principalmente grazie al supporto delle Delegazioni ANT di altre regioni, cittadini che si sono “sentiti campani” e hanno contribuito fattivamente a sostenere una realtà che altrimenti non sarebbe potuta andare avanti – commenta il delegato ANT della Campania Oreste Baldassari Il sostegno di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar – ONLUS ci stimola a proseguire il nostro percorso su un territorio tanto difficile quanto bisognoso. 

Bilancio di Missione 2014 – Delegazione ANT Napoli

Nel 2014 la Delegazione ANT di Napoli ha chiuso l’anno con entrate per circa 272 mila euro e una perdita di circa 80mila euro ripianata grazie al fondo di solidarietà delle delegazioni ANT. Il 22% dei proventi sono derivanti da manifestazioni di raccolta fondi, il 26% dalla destinazione del 5×1000 e un 50% arriva da cittadini, Fondazioni, banche e aziende. L’88% dei fondi raccolti sono stati destinati alle attività istituzionali della Fondazione quali assistenza domiciliare, specialistica e gratuita ai malati di tumore, prevenzione oncologica, formazione degli operatori e attività di sede.

L’équipe medico-sanitaria attiva a Napoli è quindi a o
ggi composta da 6 medici, 3 infermieri e 2 psicologi e assiste ogni giorno, a casa, 143 malati di tumore per un totale di quasi 39.000 giornate di cura erogate nel solo 2014, assicurando assistenza di livello ospedaliero al paziente e un supporto costante alla sua famiglia. Il servizio di psico-oncologia ha dato sostegno nel solo 2014 a 96 tra pazienti, familiari e persone seguite nella fase di elaborazione del lutto. 

Sul fronte della prevenzione oncologica gratuita, sono quasi 600 le visite dermatologiche per la prevenzione del melanoma realizzate dal 2004 tra Napoli e Caserta e 260 le ecografie per la diagnosi precoce di neoplasie tiroidee che dal 2009 sono state erogate sempre tra Napoli e Caserta.

La Delegazione ANT di Napoli può contare su una base di 21 volontari, a cui sono affidati gli importanti compiti dell’accoglienza dei nuovi assistiti, di informazione e di promozione di manifestazioni e campagne di raccolta fondi. Il territorio partenopeo possiede in questo ambito le potenzialità per accrescerne il numero e necessita di una forte spinta in questa direzione.