Colpita dalla malattia in età ancora giovane, non si era mai arresa

Da Napoli

Una donna appassionata, bella, creativa, sensibile e piena di gioia. Amava la lettura, la musica, la poesia e l’arte in tutte le sue espressioni. Trascorreva le giornate dipingendo, scrivendo poesie e dedicando il suo tempo ai nipotini, la sua gioia più grande. Colpita dalla malattia in età ancora giovane, non si era mai arresa, aveva continuato a lottare, a vivere, a creare e a gioire. Una donna caparbia, forte, determinata a gestire la sua vita e la sua malattia, con il sostegno e l’amore della famiglia, ma sempre lei in prima linea, consapevole di ciò che stava accadendo e pronta ad affrontare ogni ostacolo, capace di prendere decisioni importanti in momenti difficili. Purtroppo la malattia diventa invalidante, riesce a immobilizzare quel corpo pieno di vita, dapprima su una sedia a rotelle, poi a letto, con il terrore di “potersi rompere” in qualsiasi momento.

Ormai stanca della lunga battaglia, decide di affidarsi e inizia l’assistenza ANT, le cure mediche e il sostegno psicologico. Un’assistenza durata un anno, all’inizio difficile, ma poi pian piano, la donna ritorna a sorridere, consapevole delle sue condizioni, ma serena. I suoi dipinti si riempiono di luci e di colori, ritorna la carica di energia e la voglia di vivere; insieme realizziamo una mostra, con i suoi quadri e le sue sculture, un momento emozionante, intenso. Alla fine del suo percorso di vita, dirà: “Mi sentivo un vecchio tronco senza radici, ora so di aver vissuto, amato, sperato e realizzato ciò che desideravo, mi sento un giardino fiorito”.