ANT International

Progetti europei

EIP-AHA (European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing)

ANT fa parte dell’ EIP-AHA che è un partenariatoeuropeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona salute.

Si tratta di un’iniziativa pilota lanciata dalla Commissione Europea che  riunisce tutti i soggetti interessati a livello comunitario nazionale e regionale attraverso diversi settori politici per promuovere con specifiche sfide sociali l’invecchiamento attivo. L’obiettivo generale è quello di aumentare la vita media in buona salute dei cittadini europei entro il 2020.

Gli obiettivi specifici sono:

  • Migliorare la salute e la qualità della vita dei cittadini europei, con un focus sulle persone anziane
  • Sostenere l’efficienza e l’efficacia dei sistemi sanitari e di assistenza sociale a lungo termine
  • Migliorare la competitività dell’industria europea attraverso le imprese e l’espansione
    in nuovi mercati

L’ EIP-AHA è composto da gruppi d’azione (action groups) cioè da un insieme di partners che si impegnano a lavorare su temi specifici legati all’invecchiamento, condividendo le conoscenze e le competenze, dando valore aggiunto alla loro esperienza nazionale e locale e individuando le lacune che devono essere soddisfatte a livello europeo.

ANT fa parte dei gruppi d’azione A3 e B3:

Gruppo azione A3 sulla prevenzione del declino funzionale e fragilità:
Fragilità e declino funzionale e cognitivo sono presenti in età avanzata e contribuiscono ad un crescente problema di salute per l’invecchiamento della popolazione europea.Gli Individui fragili sono vulnerabili e sono ad alto rischio di una serie di risultati negativi per la salute. Hanno menomazioni fisiche, cognitive e funzionali, che spesso si traducono in cadute, immobilità e confusione. La fragilità limita l’attività fisica regolare e i suoi numerosi benefici per la salute, compresa la prevenzione del declino cognitivo. Tuttavia, la disabilità può essere evitata, rilevando e trattando fragilità in una fase precoce e prevenendo il declino delle condizioni di salute dei pazienti.

Gruppo azione B3  sull’assistenza integrata per le malattie croniche, tra cui il monitoraggio remoto a livello regionale:
La crescente complessità dei problemi di salute e la specificità delle condizioni croniche richiedono una cura che sia efficace e adatta alle esigenze individuali. Inutili ospedalizzazioni possono essere ridotte e programmi di assistenza integrati hanno il potenziale per gestire al meglio le esigenze di cura croniche. Questo implica cambiamenti nelle attività professionali, nelle qualifiche e nelle impostazioni dei processi di cura. Le modifiche richiedono, a sua volta, lo sviluppo di modelli di cura integrati che prendano in considerazione le esigenze dei pazienti.In particolar modo, è da sottolineare la sinergia creata, all’interno del gruppo, con la Regione Emilia-Romagna.

Le ricadute, positive e innovative per ANT all’interno dei gruppi A3 e B3 si sono concretizzate nel recepimento  da parte della Commissione Europea di due “Best Practice”: la prima  sull’importante ruolo di sussidiarietà fornito da ANT nel comprensorio bolognese  e la seconda sul ruolo degli psico-oncologi ANT nella prevenzione delle fragilità. Inoltre, in occasione di diversi momenti di sintesi dei lavori svolti (gruppo B3) è stato sottolineata l’importanza del ruolo del Terzo Settore a fianco della Sanità pubblica, assunto spesso non riconosciuto anche a livello europeo.

Per informazioni: paolo.padoan@ant.it

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Good Practice A3 Group_ANT Psychological and Social Service

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Good Practice B3 Group_Eubiosia Project

Progetto Impact

Progetto IMPACT (Implementation of quality indicators in palliative Care Study), che ha coinvolto 5 Stati europei (Inghilterrra, Germania, Italia, Norvegia e Olanda) è stato coordinato in Italia dal Professor Rabih Chattat del Dipartiemnto di Psicologia dell’Università di Bologna. E’ un progetto finanziato dalla Commissione Europea, che ha come obiettivo quello di sviluppare delle strategie di miglioramento che possano essere utilizzate per incrementare la qualità delle CP in ambito oncologico e nelle demenze e quindi implementare gli indicatori di qualità in tali aree.

L’ANT, dopo essere stata selezionata all’interno delle realtà territoriali coinvolte nella prima fase conoscitiva, ha fatto parte della seconda fase del progetto come struttura italiana di riferimento per l’assistenza domiciliare.

Per informazioni: silvia.varani@ant.it