La terapia dello stupore a Technology Hub
Un convegno sulla realtà virtuale a domicilio per migliorare la qualità di vita dei malati di tumore

Si parlerà di come migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici attraverso la realtà virtuale e immersiva giovedì 20 aprile dalle 14 a Technology Hub (MiCo-fieramilanocity, 20-22 aprile 2017) – evento professionale delle tecnologie innovative promosso da Senaf – nell’ambito del convegno La terapia dello stupore – La realtà virtuale a domicilio per migliorare la qualità di vita dei malati di tumore organizzato da Fondazione ANT con Fondazione Vodafone, Fondazione Cattolica e Università di Padova.

Il focus sarà su Look of Life, il progetto di realtà virtuale ideato da Fondazione ANT – la più ampia realtà non profit italiana per l’assistenza specialistica e domiciliare gratuita ai malati di tumore – e dall’associazione culturale Menomale in collaborazione con il Centro di Ricerca HIT – Human Inspired Tecnology Reasearch Centre dell’Università di Padova diretto dal professor Luciano Gamberini, la partnership tecnologica di Deye VR e il sostegno di Fondazione Vodafone e Fondazione Cattolica.

Fondazione ANT affianca da sempre all’assistenza domiciliare medico-sanitaria al malato di tumore anche l’assistenza psicologica, diretta al paziente e ai suoi familiari. Con Look of Life introduce nel percorso di assistenza anche l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ottica di migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici, riducendo l’impatto negativo che la malattia e l’isolamento socio-sensoriale possono avere su di loro. Diverse ricerche hanno già dimostrato le potenzialità di video interattivi immersivi a 360° nell’alleviare e migliorare alcune particolari condizioni cliniche e psicologiche, legate a patologie oncologiche o altre malattie croniche invalidanti. Nel caso di ANT, per la prima volta, l’utilizzo della realtà virtuale (VR) viene testato direttamente a domicilio dei pazienti con la supervisione degli psicologi.

Ai pazienti vengono proposti contenuti realizzati ad hoc con l’adesione di diversi partner e di personaggi come il premio Oscar Nicola Piovani. Incoraggianti i primi esiti del progetto, poiché tutti i pazienti coinvolti nello studio hanno mostrato interesse e gradimento verso la particolare applicazione di questo strumento tecnologico, che sono stati in grado di utilizzare senza difficoltà completando con successo il percorso di trattamento.

Il prossimo passo di Fondazione ANT è quello di sperimentare in modo ancora più completo ed intensivo l’utilizzo quotidiano di questa tecnologia, per capire più a fondo tutti i possibili effetti positivi rispetto alla qualità di vita delle persone che stanno lottando contro una malattia cronica e invalidante, e ottimizzare così il percorso di cura della persona utilizzando tutti i mezzi, umani e tecnologici, a disposizione.

La terapia dello stupore – La realtà virtuale a domicilio per migliorare la qualità di vita dei malati di tumore si terrà giovedì dalle 14 nell’Arena della cultura Tecniche Nuove – G34 
(Convegno – Ingresso libero | Settore: Ar/Vr Hub).

Programma:

14.00 – Apre i lavori dottoressa Raffaella Pannuti Presidente Fondazione ANT

14.10 – Intervento a cura di Fondazione Vodafone

14.15 – La genesi dell’idea e le possibili declinazioni del futuro del progetto, Marco Magagnoli, Associazione Menomale

14.25 – La cura a 360° progetto di ricerca, dottor Daniele Roganti e Prof. Gamberini Università di Padova

14.40 – Storytelling e linguaggio terapeutico a cura di Dyver, CEO Jader Giraldi

14.55 – Chiusura dei lavori Raffaella Pannuti