Bilancio di Missione di Fondazione ANT in Veneto
Assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore, prevenzione oncologica
e innovazione tecnologica

Con Look of Life, ANT porta la realtà virtuale a casa dei malati di tumore
grazie al sostegno di Fondazione Cattolica e alla partnership
con Parco Giardino Sigurtà e Arte Sella

Preservare la qualità della vita è da sempre al centro delle attività di Fondazione ANT, presente anche in Veneto e Friuli Venezia-Giulia con un’équipe medico-sanitaria per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore, un nucleo per l’assistenza psicologica e sociale a casa ai malati e loro famiglie, cinque specialisti per i progetti di prevenzione oncologica e dieci delegazioni di volontari impegnati nella raccolta fondi e in importanti progetti socio-assistenziali.

In particolare sul territorio di Verona ANT è attiva dal 1997 e, anche nel 2016, ha portato assistenza specialistica domiciliare a circa 100 malati di tumore, di cui una settantina nuovi ingressi, grazie a un’équipe multidisciplinare composta da due medici, un infermiere e uno psicologo.

Complessivamente, in poco più di dieci anni, ANT ha portato assistenza nel Veronese a oltre 700 malati di tumore e alle loro famiglie.

Un importante aspetto dell’assistenza domiciliare ANT è rappresentato dal supporto psicologico offerto sempre gratuitamente al malato e ai suoi familiari: il servizio di psico-oncologia della Fondazione ha potuto sostenere nel 2016, sul territorio del Veneto e del Friuli Venezia-Giulia, 42 persone per un totale di 285 colloqui.

L’impegno di Fondazione ANT nel Veronese si traduce anche in visite di prevenzione oncologica gratuite aperte alla cittadinanza: quasi 600 i controlli offerti dagli specialisti ANT, nel corso del 2016, per la diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee e mammarie.

L’attività delle Delegazioni è sostenuta da proventi derivanti da erogazioni di privati cittadini, aziende, banche e fondazioni. In Veneto ANT raccoglie 260.000 euro di cui solo l’1% deriva da contributi di enti pubblici (Comuni ma non ASL). Circa il 70% di questi fondi vengono impiegati per le attività istituzionali (assistenza, prevenzione, sensibilizzazione alla missione ANT e gestione dei volontari).

Il 2016 ha visto riconoscimenti a livello nazionale per il lavoro di Fondazione ANT: da un lato il protocollo d’intesa non oneroso siglato con il Ministero della Salute sui temi della Legge 38 sul dolore, dall’altro la ricerca di Human Foundation che certifica il valore sociale prodotto da ANT.

Proprio quest’ultima ha stabilito che per ogni euro donato alla Fondazione, il valore generato da ANT a beneficio della società è pari al doppio: una conferma di quel percorso all’insegna della trasparenza e della qualità che ci vede impegnati da anni, anche a Verona, nella difesa della dignità della vita, portando assistenza specialistica e personalizzata nelle case dei malati di tumore e diffondendo la cultura della prevenzione oncologica e dei corretti stili di vita – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – I risultati raggiunti fino a oggi su questo territorio li dobbiamo al lavoro capillare dei nostri Volontari e al sostegno di realtà private come Fondazione Cattolica Assicurazioni, che ci ospita oggi e che, da anni, ci rinnova la sua fiducia affiancandoci nel sostegno dei nostri assistiti.

Il contributo economico di Fondazione Cattolica Assicurazioni ha infatti permesso ad ANT di realizzare diversi progetti sul territorio veronese e su scala nazionale. A Verona e provincia ha sostenuto, nel 2015, i corsi di formazione di nuovi volontari e più di recente l’avvio di tre nuove sedi ANT aperte nel corso del 2017 a Valeggio sul Mincio, Bussolengo e Villafranca di Verona.

Quella che Fondazione ANT offre è un’assistenza preziosa, che viene incontro ai malati e alle loro famiglie con gratuità, in una fase della vita che ci trova tutti fragili e impreparati – ha commentato Adriano Tomba, Segretario Generale di Fondazione Cattolica Assicurazioni – Un servizio che si fonda su un concetto “alto” di persona e che il nostro Gruppo condivide pienamente, al punto da considerarlo elemento fondante della stessa nostra identità di impresa cooperativa. Con il concetto di “Eubiosia” Fondazione ANT ci insegna ad allargare i confini della vita per accogliere e dare dignità a tutti i suoi aspetti. Non si tratta solo di elementi tecnici e di cure, ma di una vicinanza che accompagna e solleva, fatta da persone accanto a persone.

A livello nazionale, poi, Fondazione Cattolica Assicurazioni, insieme a Fondazione Vodafone, ha reso possibile il lancio dello studio ANT Look of Life che utilizza la realtà virtuale e immersiva per ridurre l’impatto negativo che l’isolamento socio-sensoriale può avere sui pazienti oncologici: una vera e propria “terapia dello stupore” che vede protagoniste proprio due importanti realtà del territorio del Triveneto come il Parco Giardino Sigurtà e Arte Sella.

Il progetto, ideato da ANT con l’associazione culturale Menomale in collaborazione con il Centro di Ricerca HIT – Human Inspired Tecnology Research Centre dell’Università di Padova e il partner multimediale Deye VR, ha lo scopo di valutare l’esito clinico e l’utilizzo a domicilio di una tecnologia innovativa con i visori Gear VR che permettono la fruizione di video immersivi a 360°.

Parallelamente allo studio, lo scopo di Look of Life è la produzione di video realizzati ad hoc in base alle richieste dei pazienti, emerse durante i focus group, e a specifiche caratteristiche terapeutiche. Vivere esperienze a contatto con la natura, l’emozione di una mostra d’arte, il piacere di un concerto o di un paesaggio speciale, sono alcuni dei desiderata espressi dai pazienti. Per trasformare questi sogni in realtà virtuale, ANT ha trovato la collaborazione di diversi partner, primo tra tutti il Maestro Nicola Piovani, che ha dedicato ai pazienti un’esecuzione esclusiva e “immersiva” del tema del film La vita è bella.

Tra le esperienze eccezionali che è possibile vivere grazie alla realtà virtuale vi è poi l’incantevole spettacolo della fioritura dei tulipani del Parco Giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio. Grazie alla disponibilità del patron Giuseppe Sigurtà e di tutto lo staff, infatti, gli operatori di Deye VR hanno potuto riprendere a 360° le oltre 300 varietà di bulbi che colorano i tappeti erbosi del Giardino, regalando ai malati uno spettacolo cromatico indimenticabile.

E sempre attraverso Look of Life i pazienti ANT potranno passeggiare, senza allontanarsi da casa, lungo il percorso di Arte Sella, la rassegna d’arte incastonata tra le montagne della Valsugana in Trentino, dove artisti provenienti da tutto il mondo sono invitati a realizzare opere che traggono nutrimento dalla storia e dalla natura uniche del luogo.

I primi risultati sono incoraggianti: l’impiego della VR sembra apportare un miglioramento a breve termine di alcuni sintomi psicofisici comuni nei pazienti oncologici come diminuzione del dolore percepito, della stanchezza, dei sintomi ansiosi e un aumento del senso di benessere percepito.