Con queste poche righe vorrei ringraziare la Fondazione ANT per tutto quello che ha messo a disposizione di mio marito. Non mi riferisco ai medicinali e a tutti quei presidi che, volendo, avrei potuto acquistare, ma a ciò che non si compra come l’umanità, la professionalità, la pazienza e la capacità di saper ascoltare chi purtroppo, disperato, si trova a combattere contro un nemico troppo forte. Il mio amore ora non c’è più ma, in questi pochi mesi, così come ho imparato a non dare nulla per scontato, ho capito anche che ci sono persone professionalmente preparate e umane come voi. Grazie ANT, grazie di esistere!

Antonia, Bologna