Cosa dirvi se non un enorme grazie di tutto e per tutto ciò che è stato fatto per la nonna dal momento in cui nella nostra vita sono entrati i vostri medici e infermieri, persone deliziose, con un’umanità imparagonabile, disponibili sempre a qualsiasi ora del giorno. Ho vissuto personalmente questo calvario, accudendo mia nonna per tutta la durata della sua malattia e senza la dottoressa mi sarei sentita persa! Una donna eccezionale, una dottoressa come poche, con il sorriso, nonostante il suo lavoro così pesante, ha cercato in tutti i modi di alleggerire il nostro impegno, di rendere la sofferenza di nonna il meno dolorosa possibile, con una mano tesa in ogni momento, un sorriso che ci ha fatto sperare, anche quando c’era poco da sperare. Ero io ad accoglierla ogni mattina, a confrontarmi con lei, ad ascoltarla nei suoi consigli: sapevo di non essere sola, il suo esserci, il dirmi costantemente “chiamami, aggiornami su qualsiasi cosa” mi ha dato forza in un momento così critico, mi ha insegnato a vedere il bicchiere mezzo pieno, e la mattina in cui l’ho chiamata per annunciarle la morte di nonna, con un velo di tristezza mi ha detto che sarebbe passata a trovarci comunque. E così l’ho vista arrivare, anche quella mattina, con il suo sorriso e gli occhi un po’ lucidi.

Grazie, grazie di vero cuore, per averci permesso tutto questo, perché anche nella malattia, nella sofferenza, ci può essere la gioia di incontrare e conoscere gente che fa il suo lavoro come vera e propria missione, che ti sostiene e non ti lascia mai soli. Da parte mia, e della mia famiglia, GRAZIE  ANT, per  prendervi cura di persone che amiamo, insegnandoci a vedere il mondo con occhi diversi. E il mio mondo, dopo tutto questo è cambiato.

Lorenza, Firenze