La vostra indubbia capacità professionale, la grande pazienza e la sensibilità verso chi soffre è andata ben al di là del mero dovere professionale.

In questi frangenti infatti tanta solidarietà e tanta umanità sono come una medicina. Con voi vicino, una famiglia totalmente assorbita dalla malattia si sente meno sola e supportata in ogni emergenza: questa non è cosa da poco.

L’appoggio di tutti voi ci è stato di grande sostegno nell’immenso dolore di questo momento davvero difficile e triste per noi. Bologna, dicembre 2016