Ora non è più prima…

Da Firenze – Le parole di una paziente

È difficile scrivere ora perché mi sono rivolta al servizio di psicoterapia… Perché ora non è più prima

Sono molto serena, ho paura, sono M E, ma sono molto contenta di avere qualcuno con cui condividere quello che è stato e quello che è il mio dolore.

Ho la fortuna di avere amici e una madre che in questi mesi mi sono stati vicino, ma nell’intimo con loro non è possibile scendere, ci vuole un contenitore e il mio è stato la dottoressa: grazie grazie grazie!

Il tumore è stato un altro schiaffo dato alla vita. Quando i pesi sono diventati troppi da portare ho avuto l’esigenza di parlare e aprirmi a qualcuno per trovare la forza di lasciare per strada tutti quei “sassi” che sono diventati troppo pesanti per le mie spalle.