Presentato il Bilancio di Missione 2016 di ANT in Puglia

COMUNICATO STAMPA 

Bari, 29 settembre 2016

Presentato a Bari il Bilancio di Missione di Fondazione ANT Italia ONLUS sul territorio pugliese

Quasi 42.000 malati di tumore assistiti in regione dal 1988 a oggi

 

Nata a Bologna nel 1978 e oggi riconosciuta come la più ampia realtà non profit italiana per le attività gratuite di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione oncologica, Fondazione ANT è presente in Puglia dal 1988 con équipe medico-sanitarie attive in tutte le province per un totale di 44 medici, 47 infermieri e 8 psicologi dedicati all’assistenza medico-sanitaria domiciliare e gratuita ai malati oncologici.

Dall’inizio delle attività, ANT in Puglia ha curato a casa, con standard di livello ospedaliero, quasi 42.000 malati di tumore, offrendo supporto medico, infermieristico e psicologico anche alle loro famiglie. In particolare a Taranto e nella sua provincia, Fondazione ANT è presente con una équipe composta da 12 medici, 14 infermieri e 2 psicologi che, nel solo 2016, hanno dato assistenza domiciliare a oltre 1.000 malati di tumore; a Bari l’équipe conta su 4 medici, 5 infermieri e uno psicologo che hanno assistito nel 2016 quasi 450 persone, a Brindisi oltre 600 Pazienti assistiti da 10 medici, 9 infermieri e 2 psicologi; la provincia di Lecce può contare su un gruppo di assistenza composto da 4 medici, 4 infermieri e uno psicologo che nel 2016 ha assistito quasi 400 Pazienti; i quasi 600 Pazienti della Provincia di Foggia  sono stati assistiti da 8 medici, 8 infermieri e 1 psicologo; nella BAT i 6 medici, 7 infermieri e uno psicologo hanno assistito nel 2016 quasi 600 Pazienti.

Dal 2004 grande impulso è stato dato alla prevenzione oncologica, sempre gratuita per coloro che ne usufruiscono. Nel corso del solo 2016, ANT in Puglia ha offerto ai cittadini quasi 700 visite dermatologiche per la prevenzione del melanoma. Dal 2004 sono invece oltre 4.300 le visite dermatologhe effettuate.

Per sostenere il lavoro dei propri professionisti, attivi 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, ANT investe in Puglia quasi 5 milioni di euro l’anno. Di questi fondi il 45% deriva da convenzioni con le ASL e oltre 925.000 euro dalle attività di raccolta fondi portate avanti dai Volontari delle delegazioni. Nonostante l’impegno nella raccolta fondi, le risorse reperite sul territorio non sono state sufficienti a coprire, nel 2016, i costi delle attività di assistenza e prevenzione ANT: la sede nazionale della Fondazione è dovuta intervenire con buona parte di quanto raccolto con il 5×1000 e con oltre 50.000 euro come “Contributi per solidarietà e assistenza Medico-infermieristica da altre Delegazioni”.

Anche se ANT è nata a Bologna, ha avuto il suo massimo sviluppo proprio qui in Puglia, dove ha trovato in tutte le province volontari e sostenitori del nostro principio fondante, l’Eubiosia, ovvero la dignità della vita in ogni fase, anche nel difficile momento della malattia – ricorda il presidente ANT Raffaella PannutiLa dimensione nazionale di ANT consente di sostenere anche le delegazioni a cui sono venuti a mancare contributi pubblici, peraltro in zone dove anche la raccolta fondi da privati e aziende scarseggia. Mi auguro che nei prossimi anni ci possa essere una sensibilità maggiore nei confronti dei pazienti in fase avanzata e avanzatissima e si possano trovare le risorse per garantire l’assistenza domiciliare a tutti i malati che ancora sono fuori dalla rete delle cure palliative regionali.