Grandi sostenitori ANT

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Come possiamo collaborare

Dalla volontà di condividere la mission e i valori di ANT nascono progetti e nuove opportunità di collaborazione per i sostenitori della Fondazione, siano essi Aziende private, Fondazioni d’impresa o Enti pubblici. Le modalità di cooperazione tra il mondo no profit di ANT e il mondo for profit/istituzionale sono varie.

Tra queste figurano ad esempio:

Sostegno ai Progetti in corso  

Il Progetto Eubiosia, che da oltre trent’anni fornisce assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore, il Progetto Bimbi in ANT per l’assistenza pediatrica ai bambini affetti da neoplasie, i Progetti di Prevenzione Oncologica, sia itineranti (grazie al Bus della Prevenzione) sia sviluppati in sede (grazie agli ambulatori residenziali della Fondazione), il Progetto Famiglie in emergenza sociale per il sostegno economico alle famiglie disagiate, sono solo alcuni esempi di progetti resi possibili dalla collaborazione e dal concreto supporto dei nostri sostenitori. Grazie alle donazioni dedicate, questi progetti continuano a portare gratuitamente aiuto a chi più ne ha bisogno.

Progetti di Cause Related Marketing 

I soggetti del mondo for profit possono sostenere i progetti ANT anche grazie ad azioni di Cause Related Marketing, mettendo a disposizione della Fondazione una parte del ricavato dei loro prodotti, associando così il loro nome alla buona causa di ANT e sviluppando l’immagine etica dell’azienda. I ricavi derivanti dalle operazioni di CRM sono destinati a progetti specificatamente scelti tra quelli portati avanti dalla Fondazione.

Eventi di beneficenza a sostegno di ANT 

Le realtà che si avvicinano alla Fondazione possono decidere di sostenere gli eventi di raccolta fondi organizzati periodicamente da ANT (aste e cene di beneficenza, conferenze, gare sportive, spettacoli, iniziative speciali). Il contributo può anche essere di carattere tecnico, destinando risorse, beni e servizi a favore dell’iniziativa. Gli eventi ANT possono fornire ai soggetti sostenitori nuove opportunità di comunicazione con il pubblico e dare carattere distintivo alle scelte di marketing aziendali.

Donazioni di servizi o prodotti 

I grandi sostenitori possono offrire gratuitamente prodotti o servizi alla Fondazione ANT (beni, consulenze, spazi pubblicitari, eccetera). I prodotti possono essere destinati ai progetti in corso o ai cANTucci, le Botteghe della Solidarietà ANT presenti in diverse città italiane, dove i Volontari della Fondazione li offriranno in cambio di una donazione che andrà a finanziare l’attività istituzionale di ANT.

Pay-roll giving  

Il pay-roll giving è una particolare forma di sostegno basata sul coinvolgimento dei propri dipendenti, che possono destinare il valore corrispondente a una o più ore della loro attività lavorativa alla Fondazione ANT. Nella maggior parte dei casi, il datore di lavoro si impegna a contribuire anch’esso con una quota superiore a quanto donato dal dipendente.

Una interessante declinazione della formula del pay-roll giving si è delineata in occasione del 35° anniversario di ANT, con l’avvio del progetto Dona un’Ora di Solidarietà

 

Sensibilizzazione dei dipendenti al Volontariato e condivisione delle nostre campagne di comunicazione  

Le aziende e gli Enti pubblici possono sostenere la buona causa di ANT facendosi promotori dei valori del Volontariato e dell’Eubiosia tra i propri dipendenti. L’offerta di spazi gratuiti di comunicazione sull’house organ aziendale, l’affissione nella bacheca aziendale delle nostre campagne pubblicitarie e di comunicazione, la sensibilizzazione dei dipendenti alla campagna del 5 per mille, la proposta di partecipare come volontari all’attività di ANT sono solo alcuni esempi di azioni che portano un concreto aiuto al nostro impegno.

Ricordiamo alle aziende che per il periodo di imposta 2015:

a) Sono deducibili dal reddito dell’impresa donante le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore ad Euro 30.000 nel limite del 2% del reddito di impresa (art.100 c.2 lett. h) dpr 917/86);

b) Sono deducibili le erogazioni in denaro nel limite del 10% del reddito complessivo, e comunque, nella misura massima di Euro 70.000,00 annui (art.14 dl 35/05 convertito dalla legge 80/05 chiamata “PIU’ DAI MENO VERSI”).

c) Alle cessioni gratuite di beni da parte di imprese si applica il regime previsto dall’art. 13 commi 2, 3 e 4 del D.Lgs. 460/1997.

Per informazioni è possibile contattare:

Responsabile Dipartimento Affari Generali – Grandi Progetti
Dott. Paolo Padoan
cell. 348-3102529, tel. 051-7190183, e-mail: paolo.padoan@ant.it

Si ringrazia Fabio Vettori, autore dei disegni utilizzati in questa pagina.