Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Nel 2017 la Fondazione ha scelto di sostenere il progetto “L’ospedale a casa: ANT per i malati oncologici del pistoiese”: vista la crescente richiesta di assistenza sul territorio locale, ANT potenzia la propria presenza sul territorio, continuando e incrementando l’attività a Pistoia e nei Comuni di Agliana, Montale e Quarrata. L’obiettivo progettuale è garantire la dignità e qualità della vita dei pazienti oncologici e dei loro cari, attraverso un servizio assistenziale incentrato sul malato e sui suoi bisogni, realizzato da èquipe multi-professionali. In particolare, si potranno co-finanziare le spese relative all’attività di sostegno psicologico per il paziente e i suoi cari, le spese relative al nutrizionista che opera a domicilio per la gestione della nutrizione dei pazienti e le spese relative all’intervento del medico ANT per il posizionamento eco-guidato dei cateteri PICC. Questi aspetti sono molto importanti nella gestione della neoplasia e hanno una immediata correlazione con la qualità della vita del paziente e dei suoi cari.

Già negli anni precedenti la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia si era affiancata ad ANT, sostenendo l’attività domiciliare e supportando la realizzazione del Progetto Melanoma per la prevenzione dei tumori cutanei sul territorio locale. Iniziative fondamentali per assistere i sofferenti e per sensibilizzare la popolazione all’importanza della prevenzione oncologica e della tutela della salute.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, individuando l’attuale territorio della provincia di Pistoia quale ambito di riferimento della propria attività.
La Fondazione cerca di operare con criteri di oggettività e di trasparenza, perseguendo un non facile equilibrio fra i vari settori statutari e fra le varie zone del nostro territorio.
Il ruolo della Fondazione è stato ed è quello di essere al servizio dei bisogni del territorio; di assicurare il miglior livello di efficienza nella collocazione delle risorse disponibili, individuando e quantificando le necessità del territorio; di rendere meno difficile il dispiegarsi delle iniziative e delle esperienze culturali e di volontariato sociale; di operare in sintonia con le altre istituzioni, specie con quelle investite democraticamente dai cittadini; di restituire al godimento collettivo ricchezze artistiche e culturali di cui il nostro territorio è dotato.
La Fondazione ha individuato i settori rilevanti, destinatari di almeno il 50% delle risorse disponibili, e gli altri settori statutari. Sono settori rilevanti: Arte e beni artistici; Attività e beni culturali; Istruzione; Assistenza e volontariato. Gli altri settori statutari sono: Sanità; Ricerca scientifica e tecnologica; Beni e protezione ambientale.