Il tumore aveva fatto irruzione nelle loro vite come un uragano

Da Bologna

La “me psicologa” ha imparato molto da G. A. e dalla sua famiglia. Mi hanno insegnato il significato e il potere delle parole speranza, sofferenza e disperazione, cosa vuole dire la parola coraggio, cosa significa amare, cosa vuol dire avere dignità. Il tumore aveva fatto irruzione nelle loro vite come un uragano: erano andati in frantumi i progetti e le certezze, la quotidianità non aveva più senso, non sapevano più chi erano e chi sarebbero stati. Era cambiata la prospettiva. Erano cambiate le domande e, soprattutto, erano cambiate le risposte. Tutti in famiglia avevano la sensazione di essere stati scaraventati giù da una giostra, da soli, e costretti a guardare chi era ancora su e continuava a girare. La fallibilità dell’essere umano appariva in tutta la sua evidenza. Insieme abbiamo cominciato un percorso nuovo della loro vita e loro mi hanno dato delle lezioni, più o meno belle, più o meno utili o preziose, ma che alla fine si sono rivelate un arricchimento per me, sia dal punto di vista professionale che da quello umano. La lezione più importante è stata quella di rivedere la lista delle proprie priorità e provare a vivere la vita giorno per giorno. Anche se apparentemente sembra semplice, credo che questa sia una delle lezioni più difficili da applicare.