Assistenza domiciliare ai Sofferenti di tumore e ai Malati cronici:
il ruolo del Parlamento

Tra le principali misure contenute nella Legge di Bilancio approvata dalla Camera il 23 dicembre scorso, nel testo licenziato dal Senato, è presente (comma 852) un importante contributo di 500.000 euro per il 2020 “per sostenere l’attività della Fondazione Ant Italia Onlus”.

 

Fondazione ANT, il più grande ente del Terzo Settore che si occupa di cure palliative, l’unico diffuso a livello italiano, assiste, ogni anno, di circa 10.000 pazienti malati di tumore e delle loro famiglie, portando gratuitamente a casa cure mediche specialistiche, sostegno psicologico e servizi socio-assistenziali. Nata più di quarant’anni fa e attiva in 11 regioni, ANT può contare attualmente su 23 équipe sanitarie composte da medici, infermieri e psicologi, che offrono un servizio globale di assistenza, capace di “intercettare” e soddisfare a 360° i bisogni del malato e dei suoi familiari.

 

Un supporto di valore quello che ANT offre, in ottica di sussidiarietà, al Servizio Sanitario Nazionale. Basti pensare che secondo il recente Rapporto del Ministero della Salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge n. 38 sul dolore (la legge del 2010 che per la prima volta ha garantito l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato) dei quasi 170.000 pazienti oncologici che ogni anno muoiono nel nostro Paese, poco più di 40.000 vengono intercettati dalle reti di cure palliative a domicilio o in hospice.

 

I fondi stanziati a favore di ANT all’interno della Manovra, per i quali vogliamo ringraziare Governo, Parlamento e l’onorevole Anna Maria Bernini, promotrice dell’iniziativa, serviranno per dare continuità all’assistenza sanitaria e ai servizi sociali che la Fondazione offre ai cittadini con uno staff sanitario di oltre 250 unità – commenta Raffaella Pannuti, presidente ANT – Il nostro obiettivo è mantenere, anche nel 2020, il nostro standard quantitativo e qualitativo, continuando a offrire assistenza globale ai Malati di tumore e alle loro famiglie, consentendo loro di trascorrere il periodo della malattia a casa, nel luogo più amato. Il nostro è un modello che vede al centro l’uomo e non la malattia, che tiene conto di ogni esigenza e di ogni aspetto della vita, andando anche ben oltre i Livelli Essenziali di Assistenza prescritti. L’idea di EUBIOSIA, buona vita, con la quale abbiamo caratterizzato il nostro modello.

 

Uno studio, realizzato da Human Foundation sul modello assistenziale ANT, ha certificato l’impatto della Fondazione secondo la metodologia SROI che permette di quantificare quanti “Euro” di valore economico, sociale e ambientale sono stati creati per ogni “Euro” investito – prosegue PannutiI risultati emersi nel nostro caso hanno evidenziato una ratio SROI di 1,90: ossia, per ogni euro investito, il valore prodotto è di 1,90, ossia quasi doppio. Possiamo quindi affermare che, a fronte di questo investimento da 500.000 euro, lo Stato e i cittadini riceveranno da ANT 1 milione di euro in termini di valore prodotto, a conferma di quanto gli enti del Terzo Settore sono strategici nella gestione del welfare.

 

Inoltre i fondi erogati saranno impiegati dalla Fondazione per l’attivazione nella sede della Residenza Melloni a Pieve di Cento – nel territorio tra Bologna e Ferrara – di 2 posti letto con finalità sociale, a disposizione di pazienti NON autosufficienti o solo parzialmente, a carico totale di ANT, sempre con l’obiettivo di implementare il modello di assistenza sociosanitaria domiciliare.

 

Grazie al finanziamento, inoltre, sarà possibile continuare l’attività capillare di assistenza sul territorio, sia sanitaria che sociale. L’assistenza medico-specialistica che ANT garantisce 365 giorni all’anno si accompagna infatti a servizi sociali gestiti dal personale della Fondazione, da volontari socio-assistenziali opportunamente formati o da realtà esterne in convenzione. Tra questi si ricorda la possibilità di attivare un assistente sociale per accompagnare la famiglia nel disbrigo delle pratiche burocratiche, il servizio di igiene alla persona, il servizio “Letto Pulito”, la consegna di ausili, presidi sanitari e farmaci, la consegna di pasti e pacchi alimentari a domicilio, l’affiancamento di volontari socio-assistenziali nella vita quotidiana del malato, l’accompagnamento dei pazienti da casa all’ospedale per terapie o day hospital.

 

Le attività della Fondazione si inquadrano perfettamente nel contesto internazionale, rispondendo ai Sustainable Development Goals (SDGs), definiti dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. In particolare, le attività condotte da ANT sono caratterizzate da un forte allineamento con quanto previsto dall’Obiettivo 1: Sconfiggere la povertà, dall’Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età e dall’ Obiettivo 10: Ridurre le diseguaglianze.

 

È per me – conclude Pannuti – Motivo di orgoglio ed entusiasmo poter immaginare che questo momento, questa importante decisione delle Camere, costituisca uno dei primi forti passi per una sempre maggior collaborazione tra Parlamento e ANT, tra obiettivi e risorse per raggiungerli.

 

Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 515 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 113 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi dedicati alla raccolta fondi e di incontro e aggregazione per volontari), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2018, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (47%) al contributo del 5×1000 (16%) a lasciti e donazioni (11%). Il 14% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).