Convegno ANT: “Il futuro dei lasciti solidali”

Il futuro dei lasciti solidali: appuntamento il 2 ottobre in Fondazione ANT a Bologna
Il Prof Antonio Albanese presenterà una proposta di riforma di legge

Appuntamento martedì 2 ottobre alle ore 11 a Bologna, nella sede nazionale di Fondazione ANT Italia ONLUS (via Jacopo di Paolo, 36), per il convegno dedicato al futuro dei lasciti solidali organizzato da ANT con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, di Assif e la collaborazione di Lexenia.

La mattinata, condotta da Stefano Arduini, direttore del magazine VITA non profit, sarà un momento di approfondimento su uno strumento di raccolta fondi in costante crescita come il testamento solidale a favore delle realtà del Terzo Settore:

Quello che vogliamo trasmettere – spiega Raffaella Pannuti, presidente ANT – è che un’eredità può sì contribuire a portare avanti la mission degli enti non profit, ma che da sola non fa un progetto.

L’eredità può e deve diventare l’occasione per mettere in rete le risorse del territorio: così è stato per noi il lascito della villa a Pieve di Cento (in provincia di Bologna) che grazie alla collaborazione del Comune, al contributo della banca locale e di tanti sostenitori, oggi è diventato un centro con ambulatori per la prevenzione oncologica a disposizione della cittadinanza.

Aperto da Claudio Babbini, Presidente del Consiglio Notarile di Bologna il convegno proseguirà con gli interventi di Raffaella Pannuti e Gianluca Abbate, Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore. In chiusura, Antonio Albanese, Presidente Lexenia e Professore di Diritto Privato, membro del Comitato Liberi Professionisti ANT, presenterà una proposta di riforma di legge sui lasciti solidali.

La proposta prevede un ampliamento della quota disponibile e correlativa restrizione della quota di riserva, quando il lascito donativo o testamentario sia stato fatto a favore di un Ente benefico con l’obiettivo di tutelare dopo la morte la volontà del disponente – in quanto volontà connotata da un particolare valore morale e sociale e di interesse pubblico – e di evitare (o limitare) l’aggressione dei beni ricevuti dall’Ente e destinati alla sua istituzionale attività benefica; restringimento della cerchia dei successori legittimi entro il quarto (o terzo) grado e obbligo dello Stato-erede di convertire le ricchezze, ereditate ex art. 586 c.c., a vantaggio della collettività oppure una eliminazione della successione dello Stato, per consentire direttamente la successione ex lege, quando non vi siano parenti entro il quarto (o terzo) grado, delle istituzioni che operano a vantaggio dell’infanzia, della gioventù, dei malati e dei disabili.

Tavola rotonda

Modera Stefano Arduini – Direttore Responsabile VITA non profit

  • ore 11.00 Saluti istituzionali
    Claudio Babbini – Presidente del Consiglio Notarile di Bologna
  • ore 11.15 Apertura lavori
    L’importanza del lascito solidale per Fondazione ANT
    Raffaella Pannuti – Presidente ANT
  • ore 11.30 Lascito solidale, uno strumento in crescita
    Gianluca Abbate – Consigliere Nazionale del Notariato con delega al Sociale e al Terzo Settore
  • ore 11.50 Presentazione di una proposta di riforma di legge sui lasciti solidali
    Antonio Albanese – Presidente Lexenia e Prof. diritto privato – Comitato Liberi Professionisti ANT
  • ore 12.30 Chiusura dei lavori e light lunch

Informazioni per la partecipazione ai numeri: 0517190177 / 0517190131.

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