3 giugno a Palazzo Carandini, Presentazione Bilancio di Missione ANT di Modena

Il 3 giugno a Palazzo Carandini una tavola rotonda esplora le alleanze

possibili fra società civile, imprese, scuola e Terzo Settore a favore della “Buona vita”

Con l’occasione saranno presentati i dati del bilancio di missione 2018 di Fondazione ANT a Modena

Bilancio di Missione ANT

Si parlerà di alleanze tra pubblico, privato e non profit lunedì 3 giugno durante l’incontro promosso da Fondazione ANT Delegazione Modena per presentare i dati del bilancio di missione 2018.

Alle ore 10.30 negli spazi messi a disposizione da Banca Aletti a Palazzo Carandini (via dei Servi, 5 – Modena) si terrà infatti la tavola rotonda dal titolo La buona vita, alleanza fra società civile, imprese, scuola e Terzo Settore con la partecipazione dell’onorevole Edoardo Patriarca, senatore e presidente nazionale di ANLA, Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni Esterne di Tetra Pak, Silvia Menabue, dirigente Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Provincia di Modena e Raffaella Pannuti presidente Fondazione ANT.

La storia di ANT insegna che le persone, quando si mettono insieme con il cuore, possono fare tantissimo per la comunità in cui vivono, contribuendo in modo decisivo a portare sostegno, nel nostro caso cure, a chi è davvero nel bisogno

commenta il presidente ANT Raffaella Pannuti

In questo momento storico in cui sembra che ognuno torni a guardare solo se stesso, è importante sapere che nella società civile e con le aziende ci sono ancora alleanze possibili, pur lavorando su fronti diversissimi e all’apparenza distanti, per costruire insieme un presente migliore per tutti. 

Il professor Franco Pannuti, fondatore di ANT mancato nell’autunno scorso, ha lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare al suo fianco – aggiunge Maria Concetta Pezzuoli, delegata ANT a Modena Un ottimista che sapeva infondere con le sue parole fiducia anche in chi stava male.

L’eredità che ci ha lasciato è un impegno costante nel cercare di diffondere un messaggio positivo e offrire un aiuto concreto proprio agli altri, soprattutto ai sofferenti. Grazie Prof!

Coordinati dalla giornalista Ivana D’Imporzano, i relatori si confronteranno sulle possibili alleanze tra le diverse anime della società.

Patriarca farà il punto sulla Riforma del Terzo Settore, ancora in attesa dei decreti attuativi che ne definiscano effettivamente i contorni operativi, e aprirà il discorso alle sfide future che il mondo non profit dovrà affrontare nei prossimi anni: la promozione della gratuità, del dono e del prendersi cura, il ritorno alla politica, indicando nuove vie per un welfare di comunità, ma anche la sfida dello “stare sulla strada” attivando la capacità di ascolto e di innovazione sociale anche uscendo dai propri recinti e contaminandosi con realtà diverse.

Tra le realtà con cui stringere alleanze c’è sicuramente il mondo imprenditoriale, come testimoniato da Michele Mastrobuono che, partendo dall’esperienza di Tetra Pak, racconterà l’impegno sociale nella cultura e nella strategia aziendale portando esempi concreti di attività di welfare e di wellness.

L’educazione, e quindi la scuola, è l’altro tassello indissolubile in questo quadro strategico: ne è un esempio l’ampia attività che ANT ha portato negli istituti del Modenese e di cui si parlerà con Silvia Menabue, presentando anche i numeri dei progetti condivisi nel 2018.