A Pieve di Cento con ANT e Unione Sportiva ACLI un convegno sul paziente anziano tra fragilità e risorse.

A Pieve di Cento un convegno sul paziente anziano tra fragilità e risorse

promosso da ANT e Unione Sportiva ACLI

Nell’ambito delle giornate Borgosalus è in programma venerdì 10 maggio (a partire dalle ore 9) negli spazi del Teatro Comunale “A. Zeppilli” di Pieve di Cento (Piazza A. Costa, 17) il Convegno “Il paziente anziano tra fragilità e risorse. La gestione multidisciplinare della cronicità al domicilio”.

L’obiettivo della giornata, organizzata da Fondazione ANT e Unione Sportiva ACLI, sarà offrire uno spazio di condivisione e di approfondimento sui bisogni socio-sanitari del paziente anziano fragile, con una mattinata più tecnica sui percorsi multidisciplinari a supporto della cronicità al domicilio e un pomeriggio di più ampio respiro dove si parlerà della promozione dell’invecchiamento attivo.

L’attenzione ai temi dell’invecchiamento, della cura delle persone più fragili e del diritto alla salute, è al centro di tutti i ragionamenti di Fondazione ANT – commenta il presidente Raffaella Pannuti – La nostra missione è racchiusa in una parola, Eubiosia, la dignità della vita: lavoriamo costantemente affinché sia garantita a tutti, sempre e in ogni fase dell’esistenza. Guardando in prospettiva, poi, le sfide da affrontare sono molte. Già oggi, stando agli studi più recenti, circa un anziano su due soffre di almeno una malattia cronica grave o è multicronico, ma entro dieci anni si prevede che questo numero cresca ulteriormente e si arrivino ad avere in Italia 25 milioni di malati cronici. 

È necessario potenziare la domiciliarizzazione dei servizi per i soggetti non autosufficienti, consentendo una vita migliore agli stessi derivante da una presa in carico appropriata, che consente di evitare e prevenire i fenomeni di sanitarizzazione del sociale, come molti ricoveri impropri dimostrano – commenta il Consigliere Nazionale ACLI Gianluca Budano.

La giornata di studio, alla presenza del Sindaco di Pieve di Cento Sergio Maccagnani, del Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna dottor Pietro Giurdanella e della dottoressa Margherita Arcieri, Consigliere dell’Ordine dei Medici di Bologna, si aprirà con i saluti del Presidente ANT Raffaella Pannuti e del Consigliere Nazionale ACLI Gianluca Budano, con delega alla politiche della Salute e Famiglia, Direttore Generale in ambito Sociale.

La sessione della mattina, moderata dal dottor Maurizio Mineo, Coordinatore Sanitario Nazionale ANT e la dottoressa Cinzia Guerra Referente del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Ferrara, con sede a Pieve di Cento, avrà un’impostazione più tecnica incentrata sui percorsi multidisciplinari a supporto della cronicità al domicilio. Il Dott. Pietro Calogero, Direttore dell’U. O. Complessa di Geriatria dell’Azienda Ospedaliera Sant’Orsola Malpighi di Bologna aprirà i lavori con una lecture su Essere anziani nel ventunesimo secolo.

Il pomeriggio proporrà invece un approfondimento sulla promozione dell’invecchiamento attivo e sui percorsi “da costruire” con l’intervento del dottor Pietro Procopio della Cabina di Regia del Piano Nazionale della Cronicità. A conclusione di giornata la tavola rotonda, condotta dalla dottoressa Catia Franceschini dell’Ordine delle Professiooni Infermieristiche di Bologna e dal dottor Massimo De Girolamo della Presidenza Nazionale US ACLI, vedrà un confronto e approfondimento su stili di vita e comportamenti protettivi per la salute. In questo senso si potrà costituire un’occasione importante per consolidare i percorsi e le risorse sul territorio a supporto del paziente anziano fragile e della sua famiglia.

Il convegno è rivolto sia al personale sanitario (accreditato ECM), sia a un pubblico più ampio di interessati, invitati a partecipare e a intervenire.

L’evento vede il patrocinio del Servizio sanitario Nazionale, AUSL Bologna e AUSL Ferrara, Istituto delle Scienze Neurologiche IRCSS, Ordine delle Professioni Infermieristiche Bologna, CCSVISM Onlus, Ordine dee Medici di Bologna e Comune di Pieve di Cento (Bologna).

Vai all’evento