Oggi a Palazzo Carandini una tavola rotonda ha esplorato le alleanze possibili

fra società civile, imprese, scuola e Terzo Settore a favore della “Buona vita”.

Con l’occasione, presentati i dati del bilancio di missione 2018 di Fondazione ANT a Modena.

Bilancio di Missione 2018 ANT

Si è parlato di alleanze tra pubblico, privato e non profit lunedì 3 giugno negli spazi messi a disposizione da Banca Aletti a Palazzo Carandini (via dei Servi, 5 – Modena) durante l’incontro promosso da Fondazione ANT Delegazione Modena per presentare i dati del Bilancio di Missione 2018.

L’onorevole Edoardo Patriarca, senatore e presidente nazionale di ANLA, Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni Esterne di Tetra Pak e Raffaella Pannuti presidente Fondazione ANT si sono confrontati sul tema La buona vita, alleanza fra società civile, imprese, scuola e Terzo Settore.

La storia di ANT insegna che le persone, quando si mettono insieme con il cuore, possono fare tantissimo per la comunità in cui vivono, contribuendo in modo decisivo a portare sostegno, nel nostro caso cure, a chi è davvero nel bisogno

– commenta il presidente ANT Raffaella Pannuti –

In questo momento storico in cui sembra che ognuno torni a guardare solo se stesso, è importante sapere che nella società civile e con le aziende ci sono ancora alleanze possibili, pur lavorando su fronti diversissimi e all’apparenza distanti, per costruire insieme un presente migliore per tutti. 

Il professor Franco Pannuti, fondatore di ANT mancato nell’autunno scorso, ha lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare al suo fianco

– aggiunge Maria Concetta Pezzuoli, delegata ANT a Modena –

Un ottimista che sapeva infondere con le sue parole fiducia anche in chi stava male.

L’eredità che ci ha lasciato è un impegno costante nel cercare di diffondere un messaggio positivo e offrire un aiuto concreto proprio agli altri, soprattutto ai sofferenti. Grazie Prof!

Per la delegazione ANT di Modena il 2018 è stato un anno di grandi eventi di raccolta fondi, culminati nella serata al Teatro Pavarotti con Fabio Armiliato, e di consuete attività a favore della cittadinanza.

Da un lato l’assistenza medica e gratuita a casa dei malati oncologici (36 pazienti seguiti a domicilio nella sola città di Modena dall’équipe ANT composta da un medico, un infermiere, uno psicologo e un nutrizionista), dall’altro un ampio programma di visite di prevenzione oncologica gratuite per la diagnosi precoce dei tumori della cute, della tiroide e della mammella.

Nel corso dell’anno sono state effettuate 1.890 visite complessive di cui 1.584 nell’ambito del Progetto Melanoma, 252 nell’ambito del Progetto Tiroide e 54 per il Progetto Mammella under 45.

Grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la prevenzione ANT è entrata in 17 scuole secondarie di II grado di 8 Comuni della provincia, dove sono stati organizzati incontri di prevenzione che hanno coinvolto 1.750 studenti e visite di prevenzione gratuite nell’ambito del Progetto Melanoma per 1.214 ragazzi. In quasi dieci anni, dal 2009 a oggi, sono stati visitati gratuitamente 10.223 ragazzi del Modenese.

Nell’anno scolastico 2018/2019 è proseguito anche il progetto di alternanza Scuola – Lavoro cui hanno aderito 3 ragazzi per un totale di 95 ore svolte prevalentemente in ufficio, oltre che durante le manifestazioni nazionali e locali e nei PAAV.

Le scuole coinvolte sono state il Liceo Muratori- San Carlo e il Liceo Tassoni.

La prevenzione ANT è stata promossa anche presso aziende del territorio modenese con 7 incontri di sensibilizzazione di prevenzione primaria e 368 visite specialistiche, effettuate presso l’ambulatorio aziendale (o altro locale idoneo).

Le visite, erogate da medici specialisti ANT, sono interamente gratuite per il dipendente, grazie al supporto dell’azienda, che compartecipa con ANT a sostenere i costi dei professionisti attraverso una donazione fiscalmente detraibile.

La Delegazione di Modena può contare su un gruppo di circa 200 volontari, i depositari e principali garanti del principio dell’Eubiosia, la vita in dignità, valore che è alla base di tutte le attività di ANT.

Ai volontari sono affidati prevalentemente compiti di raccolta fondi: è soprattutto grazie al loro instancabile e proficuo impegno se ANT può offrire gratuitamente i servizi di assistenza medica a casa dei malati di tumore e di prevenzione oncologica.

La loro presenza permette infatti la realizzazione di un calendario ricco di iniziative durante tutto l’anno, di assicurare continuità al servizio di accoglienza e informazione e alla gestione di cinque PAAV, ossia i Punti di accoglienza ed aggregazione dei Volontari situati a Modena, Castelfranco Emilia, Carpi, Sassuolo e Maranello.

La raccolta fondi per l’anno 2018 ammonta a 436.941 euro ed è derivante per il 97% da donazioni di privati e aziende e dalle manifestazioni di piazza e per un 3% da Fondazione e Banche.

Il 72% di questa cifra viene speso per la mission istituzionale mentre un 28% per sostenere i costi vivi della raccolta fondi.

Scarica il bilancio 2018 di Modena