Grazie ai Club Rotary Valle del Samoggia, Bologna, Bologna Est e Valle dell’Idice
Fondazione ANT ha un nuovo ecografo
da destinare ai progetti gratuiti di prevenzione oncologica

Fondazione ANT potrà contare su un nuovo ecografo per i progetti gratuiti di prevenzione oncologica che dal 2004 porta avanti, raggiungendo oltre 170.000 persone su tutto il territorio italiano. Il Rotary Club Bologna Valle del Samoggia si è infatti reso capofila di un progetto di raccolta fondi – che ha coinvolto anche i Club Bologna, Bologna Est e Bologna Valle dell’Idice – per l’acquisto di un nuovo ecografo da donare ad ANT.

Alla cerimonia di consegna, tenutasi oggi giovedì 24 maggio nella sede di Fondazione ANT a Bologna, hanno preso parte il presidente ANT Raffaella Pannuti, Francesco Pannuti, Presidente Rotary Club Bologna Valle del Samoggia, Fausto Arcuri, Presidente Rotary Bologna, Maurizio Fusari, Presiedente del Rotary Club Bologna Est, Augusto Mioli, Presidente del Rotary Club Bologna Valle dell’Idice.

Siamo sempre più convinti che, insieme ai corretti stili di vita, la prevenzione secondaria sia lo strumento più efficace contro il cancro – dichiara Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – Il nostro ringraziamento va quindi ai Club Rotary che, grazie al nuovo strumento che ci consegnano oggi, ci permettono di essere ancora più capillari sul territorio bolognese, offrendo un’occasione concreta alle tante persone che oggi possono dedicare sempre meno risorse alla tutela della propria salute.

Il Rotary è una comunità di oltre 1 milione di persone che ha come obiettivo quello di supportare il benessere  e la crescita delle comunità locali, attraverso progetti di servizio – commenta Francesco Pannuti, Presidente Rotary Club Bologna Valle del Samoggia – Nel realizzare questo progetto abbiamo, quindi, solo perseguito l’obiettivo di ogni buon rotariano e dobbiamo essere noi a ringraziare ANT per la sua fondamentale e incessante attività di prevenzione su tutto il nostro territorio.

L’ecografo verrà usato nel bolognese per i controlli del progetto Tiroide e Mammella, oltre che per il neonato Progetto Testicolo che ANT ha lanciato da qualche mese. Il Progetto Testicolo ANT prevede l’esecuzione di visite testicolari con ecografia scrotale in uomini dai 18 ai 40 anni d’età. I controlli sono come sempre offerti gratuitamente, su prenotazione, grazie ai fondi che la Fondazione riceve da privati e aziende.

Il tumore del testicolo è raro, anche se rappresenta la forma neoplastica più frequente tra i giovani uomini (15-35 anni). Rappresenta l’1-1.5% delle neoplasie maschili e il 5% delle neoplasie urologiche nel loro complesso. L’incidenza è di circa 10 nuovi casi per 100.000 individui l’anno con una curva di crescita epidemiologica continua negli ultimi decenni, ma la mortalità è diminuita del 70% a testimonianza dei significativi progressi raggiunti nella terapia di questo tumore.