Abbiamo letto dalla stampa le parole del sindaco Sangiorgi sul mancato incontro di ieri, 12 marzo, richiesto per poterle parlare dell’assistenza ai malati di tumore sul territorio imolese – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – ANT qui può contare su una convenzione con la ASL garantita solo per 25 pazienti ma ne assistiamo molti di più – quasi 150 nel solo 2018 – e ancora di più potremmo fare con il pieno appoggio delle istituzioni.
 
Riteniamo che, come responsabile della salute dei cittadini, il sindaco debba conoscere la situazione e cercare soluzioni affinché ad ogni Famiglia e ad ogni Assistito venga garantito lo stesso trattamento nella delicata fase di passaggio dalla struttura ospedaliera alla casa, anche favorendo l’integrazione nel sistema pubblico di realtà che nascono dalla società civile, come la nostra.
 
Ci auguriamo che come ha risposto al nostro appello di ieri, rinnovando la sua sensibilità al tema della malattia oncologica, possa rispondere a questa nostra richiesta, con un interessamento concreto alla vicenda, chiedendo spiegazioni di questa situazione direttamente alla ASL di Imola.
Intanto la invitiamo con piacere nella nostra sede a Bologna, per incontrarci e farle conoscere più a fondo la nostra realtà“.