In Galleria Alberto Sordi a Roma la mostra per i 40 anni di Fondazione ANT

Martedì 9 ottobre In Galleria Alberto Sordi a Roma la mostra MEDICI SENZA CAMICE
per i 40 anni di Fondazione ANT

L’onorevole Pier Ferdinando Casini aprirà l’incontro
con un ricordo di Franco Pannuti,
 fondatore ANT mancato venerdì 5 ottobre

Partecipa l’attrice Maria Pia Calzone, che leggerà un brano a firma del Professore

Si apre con il ricordo del Professor Franco Pannuti, mancato venerdì 5 ottobre a Bologna, la tappa romana di MEDICI SENZA CAMICE, mostra fotografica che racconta il lavoro delle équipe sanitarie di Fondazione ANT, oggi la più ampia realtà non profit italiana per le attività gratuite di assistenza specialistica ai malati di tumore e di prevenzione oncologica.

Nel 1978, mentre veniva riformato il sistema sanitario nazionale, molto più silenziosamente nasceva ANT. Attorno a Franco Pannuti, visionario di una sanità a misura d’uomo, dove anche gli Ultimi, i Malati, potessero avere una dignità e non fossero lasciati soli, si sono ritrovati allora i primi 12 volontari. Mai avrebbero immaginato dove ANT sarebbe effettivamente arrivata.

Così la figlia Raffaella Pannuti, oggi presidente ANT, ricorda le origini della rivoluzione iniziata da suo padre, un’intuizione che ha portato la Fondazione ad assistere a casa, sempre gratuitamente, oltre 130.000 persone malate di tumore, assicurando la qualità e la dignità della vita fino all’ultimo.

Martedì 9 ottobre alle ore 18 appuntamento alla Feltrinelli Libri e Musica di Galleria Alberto Sordi per inaugurare ufficialmente la mostra che si potrà visitare fino a domenica 14 ottobre negli spazi generosamente concessi da Galleria Alberto Sordi a Roma.

Raffaella Pannuti, l’onorevole Pier Ferdinando Casini e l’amica e volontaria Maria Pia Calzone ricorderanno la figura del Professore, l’intuizione che lo portò alla creazione di una realtà che ha saputo coniugare umanizzazione delle cure e innovazione, tenendo sempre al centro la persona.

Saranno presenti anche i medici ANT protagonisti delle foto in mostra.

In Galleria Alberto Sordi le immagini fotografiche firmate da Max Cavallari, Margherita Cecchini, Carlo Furgeri Gilbert, Carlo Guttadauro, e Riccardo Marchesini – corredate dalle testimonianze dei protagonisti – accompagneranno il pubblico alla scoperta del lavoro quotidiano delle équipe medico-sanitarie ANT, il contatto con i pazienti, l’impegno nella prevenzione e la ricerca di soluzioni al tempo stesso umane e tecnologiche per alleviare il peso della malattia.

Grazie alla tecnologia QrCode, sarà inoltre possibile accedere alla visione di MEDICI SENZA CAMICE, il video che raccoglie le testimonianze dei medici e degli operatori ANT firmato da Riccardo Marchesini e prodotto da Giostra Film, e Senza amore non c’è solidarietà, il documentario biografico che Enza Negroni ha dedicato al prof. Pannuti, fondatore di ANT, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Nell’ambito dell’inaugurazione della mostra Raffaella Pannuti presenterà i dati del bilancio di missione di ANT, operativa anche a Roma con una sede a Ostia lido (via Cardinal Ginnasi, 12 – 06 93575497).

Nel 2017 sono stati complessivamente quasi 9.200 i pazienti oncologici assistiti a casa da 20 équipe medico-sanitarie attive in 26 province italiane (circa 3.000 ogni giorno per un totale di 1.091.841
 giornate di cura). Assistenza ANT – certificata ISO 9001-2015 – significa presa in carico globale che riguarda tutti gli aspetti sanitari e psicologici relativi al paziente, ma anche ai familiari, i cosiddetti caregiver, che spesso si trovano a sostenere impegni fisici e psicologici molto pesanti.

Con ANT vengono effettuate a casa terapie palliative e di supporto ma anche interventi complessi come il PICC, ossia il posizionamento di un accesso venoso semi permanente all’altezza del braccio per facilitare la somministrazione di terapie endovenose, trasfusioni e supporto nutrizionale. Anche l’aspetto psicologico riveste un’importanza centrale nel modello assistenziale ANT, per un totale di 2.249 persone assistite nel solo 2017.

La prevenzione oncologica è il secondo grande ambito di intervento di Fondazione ANT che dal 2004 si è fatta promotrice di progetti gratuiti di diagnosi precoce in diversi ambiti offrendo oltre 170.000 visite su tutto il territorio italiano.

Si ringrazia Galleria Alberto Sordi di Sorgente Group, Librerie Feltrinelli, Comitato 40 anni ANT, Tipografia Altedo, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Enza Negroni, Giostra Film, Stefano Ginestroni – Kes, Carlo Furgeri Gilbert, Ginevra Daniele, Luke Basham.