Un regalo per ANT e per Bologna il 2 novembre al Cinema Bellinzona

Amico di ANT da tanti anni, lo Chef Bruno Barbieri ha deciso di fare un regalo alla Fondazione e alla sua città: il 2 novembre in serata, infatti, lo Chef pluristellato sarà al cinema Bellinzona di Bologna per una proiezione speciale del docu-film Sosia –

La vita degli altri, il progetto indipendente firmato da Salvo Spoto che lo vede protagonista, per la prima volta, sul grande schermo.

La proiezione del film – in programma alle 21 nella sala di via Bellinzona 6/A – sarà seguita da un’intervista a Bruno Barbieri e al regista Salvo Spoto, presenti in sala.

L’intero incasso della serata sarà destinato al sostegno delle attività di assistenza medico-specialistica ai malati di tumore che ANT porta ogni giorno nelle case di 3.000 persone.

Prima co-produzione cinematografica di Realize Networks, la «Talent Agency» del mondo food fondata nel 2008 da Pasquale Arria, insieme a Lampare Film, il film è stato premiato come Miglior Lungometraggio nell’ambito della V edizione del Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento, ha ricevuto il premio come Miglior Lungometraggio e il premio Globus Magazine al Festival State aKorti XIV, ha ottenuto anche due riconoscimenti all’International Tour Film Fest di Civitavecchia con l’ITFF Special Award per Bruno Barbieri e l’ITFF Cinema Project Award per Salvo Spoto ed infine il Premio Speciale al Festival della Bugia di Le Piastre (PT).

Protagonista di “Sosia – la vita degli altri” è lo Chef pluristellato e volto televisivo di show televisivi di grande successo come MasterChef Italia e 4 Hotel, Bruno Barbieri. Personaggio eclettico e versatile, lo Chef Barbieri ama da sempre osare e sposare nuovi e inediti progetti, andando sempre alla ricerca di sfide inaspettate e questa volta ha deciso di abbracciare il mondo del cinema attraverso una produzione totalmente indipendente.

“Sosia – la vita degli altri” nasce da un’idea di Salvo Spoto, da sette anni personal manager di Bruno Barbieri, e dello Chef stesso nel corso di un viaggio in Giappone.

Partendo dal racconto del rapporto di amore e odio che Barbieri ha con il suo sosia, il docu–film accompagna lo spettatore in un viaggio psicologico dalle tinte noir, pieno di continue sorprese, con interviste e contributi dei sosia dei personaggi più conosciuti in Italia e nel mondo: J – Ax, Francesco Gabbani, Freddie Mercury, Monica Bellucci, Jack Nicholson, Tom Cruise; solo per citarne alcuni.

Un racconto dai risvolti inaspettati, che pone l’attenzione sulla condizione di sosia che alcune persone si ritrovano a vivere a volte volontariamente, per emulazione o ammirazione; a volte per divertimento o a volte anche inconsapevolmente.

«Più di dieci anni fa non immaginavo che un giorno sarei stato imitato, che alcune persone volessero vestirsi come me o avere lo stesso paio di occhiali fare quello che fa Bruno Barbieri o essere Bruno Barbieri.

Tutto questo da una parte mi lusinga, dall’altra mi dà una grossa responsabilità.

Quando ho saputo che c’erano dei miei sosia, all’inizio ho sorriso, ma la storia di Antonello, che viene raccontata nel film, a un certo punto assume dei risvolti anche preoccupanti…e di più non posso svelare – racconta Bruno Barbieri –

Quando ho letto la sceneggiatura di “Sosia – la vita degli altri” sono rimasto subito colpito dal ritratto psicologico che si fa dei protagonisti e delle loro condizioni, che alle volte non vengono vissute bene e ti trascinano dentro ad un baratro del non ritorno.

Sono anche molto orgoglioso di partecipare per la prima volta a un progetto cinematografico attraverso una produzione indipendente perché questo film dimostra che bastano le buone idee per dare vita a qualcosa di straordinario.

D’altra parte, per fare un buon piatto servono pochi ingredienti e un pizzico di talento, parola di Bruno Barbieri».

«Lavoro da 7 anni al fianco di Chef Barbieri come personal manager e la realizzazione di “Sosia – la vita degli altri” sancisce un percorso di grandi successi, viaggi in giro per il mondo e tanti progetti.

Col tempo si è instaurato un rapporto di grande fiducia che ha fatto sì che lo Chef Barbieri abbracciasse subito l’idea del docu – film, senza alcuna esitazione – prosegue Salvo Spoto –

Le riprese sono state effettuate nel corso della pandemia, quindi alcune interviste sono state realizzate con una troupe ridotta all’osso o da remoto, ma la distanza non ha precluso lo sviluppo della creatività e il rapporto di sintonia che è nato con i protagonisti.

Tutti sono riusciti ad aprirsi e raccontare la propria storia, in maniera intima, senza il rischio di essere giudicati».

“Sosia – la vita degli altri” è arricchito anche dalla colonna sonora del compositore MAD SIMON (Simone Squillace), anche lui da anni all’interno della squadra di Realize Networks come Production manager, che chiudono la pellicola con un brano rap inedito “SOSIA”, disponibile su tutte le piattaforme digitali (https://distrokid.com/hyperfollow/madsimon/sosia).

Il trailer di “Sosia – la vita degli altri” è disponibile al seguente link: