Nei primi mesi della pandemia Brescia è stata tra le città più colpite d’Italia. Non è dunque un caso se, per la sua prima trasferta dal marzo 2020, il Presidente di Fondazione ANT Raffaella Pannuti ha scelto di rendere omaggio proprio alla Leonessa d’Italia con una visita istituzionale alla delegazione ANT locale avvenuta nei giorni scorsi.   

Dopo oltre un anno, è un piacere per me poter essere qui di persona e parlare con tutti voi operatori sanitari, collaboratori e volontari che vi siete prodigati per far proseguire sempre e al meglio le attività della Fondazione su questo territorio, anche nei momenti più difficili. Sono orgogliosa di vedere un gruppo di lavoro tanto affiatato e affidabile a sostegno di una squadra medica davvero d’eccellenza, senza dimenticare gli infaticabili volontari che ogni giorno dedicano il proprio tempo e le proprie energie per far sì che il progetto Eubiosia sia veramente realizzabile, a Brescia come altrove – ha commentato Pannuti – Il fatto di essere qui con voi mi fa capire che la ripartenza tanto auspicata non solo non è lontana, ma anzi è già in corso e si muove con le nostre gambe, e di ciò sono davvero felice. Anche mio padre avrebbe gioito con me. 

Accompagnata dal delegato ANT a Brescia Antonio La Marca, Pannuti ha visitato tutti i luoghi di ANT a Brescia, compresi i due Charity Point-Da Cuore a Cuore presenti in via Trento e quello in via Corsica 205, luoghi di aggregazione dei volontari e di raccolta fondi. Durante tutte le tappe il Presidente ANT ha avuto modo di parlare con i volontari, riservando loro parole di lode e incoraggiamento. 

L’assistenza domiciliare e gratuita di ANT non ha mai subito battute d’arresto durante il difficile 2020 della pandemia, ma come per tutte le attività legate alla sanità ci sono stati momenti di confusione, di incertezza, di paura. A Brescia, una delle città più colpite dall’ondata del Covid-19, le situazioni critiche non sono certo mancate, ma grazie all’intelligenza e allo spirito d’iniziativa del Coordinamento Sanitario della Delegazione, e alla cooperazione di tutti, anche queste difficoltà sono state affrontate e superate ha affermato il delegato La Marca.  

Tutti gli sforzi degli ultimi mesi vengono ampiamente ripagati dalla consapevolezza di aver svolto un lavoro fondamentale, ma soprattutto di non aver mai abbandonato le famiglie in difficoltà a causa della fragilità dovute alle malattie oncologiche aggiunge il Dottor Francesco Baldo, Coordinatore dell’equipe medica, che durante il periodo di diffusione del virus ha saputo gestire meravigliosamente l’emergenza, assicurandosi che tutti gli operatori sanitari ANT attivi sul territorio fossero adeguatamente preparati per tutelare se stessi e i pazienti.  

Il lavoro non si è fermato e va avanti a maggior ragione ora: c’è ancora tantissimo da fare per garantire il diritto alle cure domiciliari e a una vita in dignità a tutti coloro che soffrono di malattie oncologiche, e l’impegno di ANT continua.  

Il sostegno di tutti è fondamentale per poter proseguire nella mission. La raccolta fondi, fortemente penalizzata dal Covid-19, sta pian piano ripartendo con nuove iniziative online come la Lotteria per l’Eubiosia di ANT (https://www.lotteriaperant.it/) e la challenge #Run4ANT (https://ant.it/come-sostenerci/eventi/iniziative/run4ant/) ma soprattutto con la campagna del 5×1000 che proprio in questo momento di dichiarazione dei redditi entra nel vivo: destinare il proprio 5×1000 è semplice e non costa nulla. Basta una firma e il Codice Fiscale di Fondazione ANT Italia ONLUS – C.F. 0122965037.