Cominciamo dalla fine
Riparte il progetto di death education che Fondazione ANT porta nelle scuole

Gli studenti del liceo Scientifico Vecchi di Trani premiati a Bologna

Per l’anno scolastico 2018/2019 sono aperte le iscrizioni al progetto “Cominciamo dalla fine.

A death education for a waking life” sviluppato da Fondazione ANT grazie alla preziosa collaborazione della professoressa Ines Testoni, direttore del Master in Death Education dell’Università di Padova.

Coinvolgere i giovani nella discussione di temi come la perdita e la morte, liberandoli dalla “censura” che la società moderna ha progressivamente operato, permette agli adolescenti di potenziare le loro capacità di gestione delle difficoltà che la vita purtroppo a volte impone: La mancanza di esperienza partecipata intorno al senso del morire lascia tutti, bambini e adulti, a dover fronteggiare le perdite facendo ricorso soltanto alle risorse individuali – commenta la docente Ines Testoni dell’Università di Padova – Il silenzio in questo ambito non è una risposta buona, anche se il rischio di risposte inappropriate è altrettanto pericoloso.

Un’educazione nel contesto scolastico, se adeguatamente strutturata, può ovviare ad alcune difficoltà emozionali e permettere a bambini e adolescenti di attingere ad risorse importanti.

Nel corso della prima edizione del progetto gli psicologi della Fondazione hanno coinvolto 12 classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado delle città di Bologna, Roma, Pozzuoli, Trani, Bari, Lecce, Manduria, e Taranto.

A seguito degli incontri in aula con gli psicologi ANT, le classi sono state invitate a presentare il loro punto di vista attraverso la produzione di elaborati: un tema e/o un prodotto audiovisivo.

Una commissione di esperti ha valutato gli elaborati realizzati dai ragazzi – 21 testi narrativi e 6 prodotti audiovisivi – individuando i due migliori.

Nell’edizione 2017/2018 per la categoria video si è classificata prima la classe 4B^ del liceo Scientifico Vecchi di Trani con il video “Esistere oltre la vita” prodotto da gruppo classe mentre l’elaborato testuale selezionato come più significativo è quello di Francesco di Perna sempre della classe B del Vecchi di Trani.

La premiazione si è tenuta nei giorni scorsi a Bologna, nella sede di ANT, durante il meeting annuale degli psico-oncologi della Fondazione.

Agli elaborati selezionati per ciascuna categoria è stato riconosciuto un contributo di 1000 euro destinato alla scuola.

Informazioni: cominciamodallafine@ant.it.