Ultimi giorni per la campagna pasquale di Fondazione ANT Italia Onlus, a cui quest’anno hanno aderito tra gli altri anche diverse società di calcio giovanile di Massa e di Carrara, che oggi hanno preso parte alla conferenza stampa che si è svolta a Villa Cuturi di Marina di Massa, alla presenza dei rappresentanti della delegazione ANT di Massa Carrara Lucca, Maria Grazia Menconi e Stefano Guidoni. Slogan dell’iniziativa nazionale è: «In mezzo a tante uova scegli quello ANT», così come hanno deciso di fare dirigenti, allenatori e famiglie dei giovani calciatori, che con la loro donazione hanno contribuito a sostenere l’assistenza medico specialistica domiciliare ai malati di tumore e i progetti di prevenzione oncologica gratuiti che la Fondazione porta avanti sul territorio di Massa-Carrara-Lucca.

A proposito dell’iniziativa la delegata ANT di Massa Carrara Lucca dichiara: «È importante che i giovani crescano fin da piccoli conoscendo e apprezzando l’ambito della solidarietà – sottolinea Maria Grazia Menconi – sapendo, grazie alla guida degli adulti, che ci sono bambini meno fortunati che hanno bisogno anche del loro aiuto, com’è accaduto con le uova della solidarietà che contribuiranno a sostenere anche il progetto “Bimbi in ANT”». Da gennaio 2019 è stato attivato anche a Massa Carrara e Lucca l’assistenza medico-specialistica domiciliare ANT, che può contare su un equipe multidisciplinare formata da medici, infermieri e psicologi, in grado di assistere il paziente e la Sua famiglia in tutto il percorso. Oltre all’équipe, è attivo sul territorio anche il progetto Nava, ovvero, un gruppo di volontari ANT che si rendono disponibili gratuitamente con un mezzo della Fondazione, affiancando le famiglie bisognose e accompagnando i malati oncologici a sostenere le terapie necessarie. I servizi si richiedono contattando la nostra sede ANT al numero di tel. 0585 040532 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00. La psicologa ANT aggiunge: «Nell’ottica del benessere psico-fisico lo sport rientra in un corretto stili di vita che tutti, i giovani a maggior ragione, dovrebbero adottare per vivere in modo sano. Lo sport non è solo attività fisica – precisa la dottoressa Aldina Cucurnia – ma rappresenta anche solidarietà, gioco di squadra, rapporto con i coetanei, empatia. Con il gioco i ragazzi di tutte le età possono educare lo spirito e l’equilibrio psicologico, così da imparare a tollerare le frustrazioni e le perdite, oltre ad essere un modo per sfogarsi, scaricare le energie, imparando comunque a gestire le emozioni. Nella nostra società dove assistiamo ogni giorno a episodi di bullismo e cyberbullismo, lo sport è fondamentale per unire i nostri ragazzi e farli vivere a contatto con i compagni, supportandosi a vicenda». Hanno preso parte all’appuntamento il vice sindaco di Massa Andrea Cella, gli assessori allo Sport e alle Politiche Sociali del Comune di Massa, Paolo Balloni e Amelia Zanti e il delegato comunale per la costa Marco Amorese.