Tutele giuridiche e fiscali per chi è più fragile.
Con Fondazione ANT in Aula Magna Santa Lucia un convegno dedicato ai professionisti del settore

A due anni dall’emanazione della Legge n. 112/2016 cosiddetta “Dopo di noi”, un convegno aperto ai professionisti approfondisce il tema della protezione dei soggetti più fragili. La tutela della persona e del patrimonio degli incapaci è il tema del convegno organizzato da Fondazione ANT e in programma venerdì 7 dicembre in Aula Magna Santa Lucia (via Castiglione, 36) Bologna con il sostegno di Fideuram.

Affrontiamo oggi, grazie alla collaborazione a titolo gratuito di alcuni dei maggiori specialisti in materia, un argomento che ha molto a che fare con la storia di ANT, da sempre al fianco delle persone più fragili – commenta Raffaella Pannuti, presidente della Fondazione – Da quando è nata nel 1978, l’idea è stata quella di garantire al malato e ai suoi familiari la massima qualità della vita, aiutandoli a superare i tanti scogli posti dalla malattia e a sconfiggere l’emarginazione. Dalla battaglia perché fosse riconosciuto il diritto a non soffrire, sancito poi nel 2010 con la Legge 38 sul dolore, passando per la tutela dei diritti civili, in particolare quello di voto a domicilio, che ANT ha voluto ricordare con forza nella propria Carta dei Diritti, l’impegno profuso dalla Fondazione negli anni è entrato nella vita quotidiana delle persone, anche con servizi domiciliari collaterali all’assistenza medico-specialistica come la possibilità di attivare un assistente sociale per gestire le pratiche burocratiche, la distribuzione di contributo in denaro per le famiglie più svantaggiate, i pacchi alimentari solidali e la consegna dei pasti a domicilio in collaborazioni con realtà del territorio. Nel percorso formativo avviato insieme ai professionisti del settore per sensibilizzare sul tema dei lasciti e delle eredità a favore del Terzo Settore, abbiamo voluto affrontare un tema delicato come l’incapacità e le tutele della legge, aprendo la riflessione anche su questi aspetti che toccano la vita delle persone.

Il convegno sarà anche l’occasione per illustrare brevemente una proposta di legge in tema di eredità per il Terzo Settore. La proposta prevede un ampliamento della quota disponibile e correlativa restrizione della quota di riserva, quando il lascito donativo o testamentario sia stato fatto a favore di un Ente benefico con l’obiettivo di tutelare dopo la morte la volontà del disponente – in quanto volontà connotata da un particolare valore morale e sociale e di interesse pubblico – e di evitare (o limitare) l’aggressione dei beni ricevuti dall’Ente e destinati alla sua istituzionale attività benefica; restringimento della cerchia dei successori legittimi entro il quarto (o terzo) grado e obbligo dello Stato-erede di convertire le ricchezze, ereditate ex art. 586 c.c., a vantaggio della collettività oppure una eliminazione della successione dello Stato, per consentire direttamente la successione ex lege, quando non vi siano parenti entro il quarto (o terzo) grado, delle istituzioni che operano a vantaggio dell’infanzia, della gioventù, dei malati e dei disabili.

La giornata formativa si apre alle ore 9.30 con i saluti di Raffaella Pannuti, Presidente ANT, Chiara Elefante, Prorettrice per le risorse umane dell’Università di Bologna, Giovanni Berti Arnoaldi Veli, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bologna, Claudio Babbini, Presidente del Consiglio Notarile di Bologna, Alessandro Bonazzi, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna, Stephane Vacher, Responsabile Eventi e Comunicazione Banca Fideuram.

 

Programma:

ore 9.30
Introduce e coordina i lavori Domenico Damascelli

La protezione degli incapaci nel contesto internazionale
Domenico Damascelli – Associato di Diritto internazionale privato nell’Università del Salento Tassinari & Damascelli Studio Notarile

La tutela pubblicistica dell’incapace: dall’interdizione all’amministrazione di sostegno
Enrico Al Mureden – Ordinario di Diritto civile nell’Università di Bologna

La responsabilità nell’amministrazione del patrimonio dell’incapace
Francesca Vitulo – Presidente dell’Associazione Bolognese Amministratori di Sostegno (ABAS) – Avvocato

Incapaci e impresa
Danilo Galletti  – Ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Trento – Avvocato

Il danno cagionato dall’incapace
Giovanni Facci – Aggregato di Diritto civile nell’Università di Bologna – Avvocato

L’accertamento dell’incapacità
Renato Ariatti – Docente di Psichiatria forense – Università di Bologna

ore 14,30 – 17.30
Introduce e coordina i lavori Antonio Albanese

Le disposizioni anticipate di trattamento
Giuseppe De Marzo – Consigliere della Suprema Corte di Cassazione

Gli atti di liberalità compiuti dall’incapace
Antonio Albanese – Associato di Diritto privato nell’Università di Bologna – Fondatore di “Lexenia – Formazione legale”

L’acquisto delle liberalità da parte dell’incapace
Alessandra Arceri – Magistrato presso il Tribunale di Bologna

La tutela privatistica dell’incapace: trust, vincolo di destinazione e contratto di affidamento fiduciario
Daniele Muritano – Notaio

Le disposizioni testamentarie a protezione dell’incapace
Arturo Maniàci – Aggregato di Diritto privato nell’Università Statale di Milano – Avvocato

I profili fiscali della gestione del patrimonio dell’incapace
Andrea Alberghini – Studio Servidio Dottori commercialisti

La giornata di studi gode del patrocinio di Università di Bologna – Dipartimento Scienze Giuridiche, Ordine degli Avvocati di Bologna, Consiglio Notarile di Bologna, Consiglio Nazionale del Notariato, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna, Comune di Bologna e la collaborazione di Pacini Giuridica e Pubblica Assistenza Croce del Navile ONLUS Bologna. Alla fine del convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Riconoscimento crediti formativi per tutte le categorie presenti: avvocati 7 crediti, commercialisti 8 crediti, notai 11 crediti.