MoveENDer

Movember Verona 2019: prevenzione, nutrizione e solidarietà per ANT

L’ultimo giorno di novembre è arrivato e con esso anche il Movember Verona 2019 arriva alla fine della sua prima edizione. 

Luca Lonardi, titolare Comb Salon e il capitano della I° squadra del Club Rugby Valpolicella

Iniziata ufficialmente giovedì 7 novembre con il Movember Verona Opening Party presso il Bar AMARO, la manifestazione, portata avanti ed organizzata a sostegno di ANT (Assistenza Nazionale Tumori) ha riscosso successo e molta adesione da parte dei cittadini. 

Sostenuto fin da subito dalle squadre del rugby veronese Rugby Club Valpolicella e West Verona Rugby Union, Movember ha raggiunto tante realtà del territorio diffondendo e sensibilizzando sempre più alla prevenzione oncologica.

Simbolo del Movember a livello internazionale, come lo stesso nome ricorda, è proprio il “baffo”.  Tagliare la barba e farsi crescere il baffo è dunque la caratteristica principale del Movember per lanciare un messaggio fondamentale, ma spesso trascurato. 

Ed è così che i giocatori di rugby e le persone che hanno partecipato all’aperitivo assieme ai due Barber shop veronesi, Comb Salon e Bull Cut, hanno scelto di sostenere l’iniziativa.

Movember ha viaggiato a gonfie vele per tutto il mese, arrivando poi alla cena con relatore. 

La serata, ospitata nella Club House del Rugby Club Valpolicella, ha permesso di raccogliere fondi per ANT soprattutto grazie al sostegno di alcune importanti realtà del territorio veronese. 

Infatti, grazie alla partecipazione della comunità stessa, del Gruppo Lions Valpolicella e dell’assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando, uno fra i primi sostenitori del Movember Verona, è stato possibile raccogliere fondi che permetteranno ancora una volta di sostenere le attività gratuite di Fondazione ANT.

Marta Giavoni- Biologa-nutrizionista

Grazie inoltre all’intervento della biologa-nutrizionista Marta Giavoni la serata ha permesso di affrontare il tema della prevenzione in un modo differente e molto interessante, ovvero quello che comincia dalla tavola e dall’attività sportiva. 

Durante l’intervento, molto apprezzato dalle più di cento persone che hanno aderito all’iniziativa del 25 novembre, la dottoressa Giavoni ha sviluppato il tema della correlazione fra la sana e corretta alimentazione e la costante attività sportiva come un’arma fondamentale per la prevenzione. 

Oltre agli eventi sportivi e mondani, Movember Verona si è diffuso a macchia d’olio grazie alla Mo T-shirt. Il gadget di MOVR 2019 ha infatti riscosso molto successo, arrivando a quasi 250 magliette offerte a fronte di una donazione per ANT. 

L’ultimo evento è stato realizzato venerdì 29 novembre grazie al pub più antico di Verona, il Celtic Pub. Grazie alla collaborazione e all’appoggio del responsabile e dello staff è stato possibile dedicare per tutta la sera una birra Fondazione ANT. 

Celtic Pub Verona-Staff

Una serata all’insegno del Rock britannico e della solidarietà, per concludere un’iniziativa che ha riscosso attenzione e successo, non solo per gli eventi e la mondanità, ma soprattutto per il messaggio che ha trasmesso.

La solidarietà e la partecipazione mostrata durante il Movember Verona 2019 non può che rendere Fondazione ANT orgogliosa della mission che da quarant’anni porta avanti e perché come ricordato durante uno degli eventi dalla stessa presiedente di ANT Raffaella Pannuti, “il nostro molto sarebbe niente senza il poco di tanti.”

Grazie a tutti: a chi ha partecipato, a chi ci ha sostenuto e a chi ha collaborato giorno per giorno alla realizzazione di questo splendido mese, ci vediamo l’anno prossimo!

E non dimenticate….GROW A MO, SAVE A BRO.