Fondamentale l’impegno di Fratelli d’Italia del senatore Lisei e del capogruppo alla Camera Bignami
Ammontano a 500mila euro totali, divisi in due tranche da 250mila, l’una nel 2026 e l’altra nel 2027, le risorse destinate dalla manovra di Bilancio del Governo Meloni alla Fondazione ANT. Ciò grazie al grande lavoro dei parlamentari bolognesi di Fratelli d’Italia.
I fondi in questione rientrano, appunto, negli stanziamenti decisi nell’iter di approvazione della Legge di Bilancio anche a sostegno dell’attività meritoria portata avanti da associazioni del terzo settore. Fratelli d’Italia ha quindi deciso di segnalare la nostra realtà a livello nazionale ritenendola meritoria di sostegno.
E qui, in ragione della lunga conoscenza di ANT e del profondo apprezzamento per la sua opera da parte dei bolognesi Marco Lisei, senatore della Repubblica, e Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera, i due parlamentari da tempo sostengono l’operato della Fondazione ritenendola realtà di riferimento del Terzo Settore nel campo dell’assistenza e della prevenzione oncologiche, fondata proprio a Bologna, 48 anni fa, dall’oncologo Franco Pannuti.
“A nome di tutte le persone che assistiamo e di quelle che beneficiano dei nostri programmi di prevenzione formazione e ricerca, ringrazio di cuore il Governo di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia per avere posto le basi per l’erogazione di questo generoso doppio finanziamento. Un grazie particolare va al senatore Marco Lisei e al capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, concittadini miei e di ANT, senza i quali queste risorse fondamentali non avrebbero potuto, fin da oggi, fare la differenza dove più serve. Inoltre, alla luce della sensibilità mostrata della Presidente del Consiglio per l’attività del terzo settore ed in particolare su quella delle associazioni a sostegno dei pazienti bisognosi di cure palliative e del mondo del caregiving, è nostra intenzione lavorare per costruire percorsi giuridici strutturali, e non meramente emergenziali, dedicati alle fasce fragili di popolazione delle quali ANT si occupa da quasi cinquant’anni”. Così ha dichiarato in merito Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT.