Il 27 giugno a Roma la cerimonia di consegna della Mela d’Oro
Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT, è tra le vincitrici della Mela d’Oro, il prestigioso riconoscimento che la Fondazione Marisa Bellisario consegna ogni anno, dal 1989, alle donne che si sono distinte nel management, nella scienza, nell’economia, nel sociale, nello spettacolo e nello sport.
È per me una grande emozione ricevere la Mela d’Oro e ringrazio Fondazione Marisa Bellisario per avermi onorato con questo riconoscimento che premia il mio percorso di vita e l’impegno nel lasciare un segno positivo nel mondo – commenta Raffaella Pannuti – Essere accanto a donne che rappresentano con merito il mondo delle imprese e delle istituzioni, dello sport e dell’economia è per me un ulteriore motivo di orgoglio perché sancisce la pari dignità del Terzo Settore nel tessuto produttivo del nostro Paese. Quello che enti come ANT fanno è dare risposta al richiamo della sofferenza e trasformare la solidarietà delle persone in servizi a favore dei più fragili. Si chiama volontariato ma non ha nulla di improvvisato: servono studio, costanza, propensione all’innovazione e grande trasparenza per rendere un’idea una realtà concreta che, come ANT, funziona e porta assistenza e benefici, da quasi 50 anni, a migliaia di persone ogni giorno.
Sono orgogliosa che la Mela d’Oro torni in Emilia-Romagna dopo qualche anno – commenta Susanna Zucchelli, coordinatrice per l’Emilia-Romagna di Fondazione Marisa Bellisario – La scelta di premiare Raffaella Pannuti è un riconoscimento importante non solo alla sua figura e all’impegno profuso in questi anni a favore delle persone malate di tumore e dei più fragili, ma lo è anche per il nostro territorio, capace di esprimere personalità di alto profilo, donne dalla solida preparazione e di indole pragmatica, capaci di realizzare progetti e portare avanti visioni.
La cerimonia di consegna si terrà il 27 giugno al Parco Archeologico del Colosseo e andrà in onda su Raiuno. L’appuntamento con il Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza” è giunto alla sua 38ª edizione.
Il CURRICULUM DI RAFFAELLA PANNUTI
Raffaella Pannuti è laureata in chimica industriale. Dopo diverse esperienze lavorative e un tesserino da giornalista pubblicista, nel 1998 entra in Fondazione ANT, prima come responsabile dell’ufficio stampa, poi come Segretario Generale e dal 2011 come Presidente.
È membro degli Action Group dell’Unione Europea e coautrice di oltre 50 lavori nell’ambito delle cure palliative. È stata insignita del Paul Harris Fellow Rotary Foundation nel 2004, lo stesso anno ha ricevuto il Premio Profilo Donna e nel 2016 il Premio Capitani dell’Anno. Nel novembre 2021 ha ritirato il Premio Volontariato del Senato per l’impegno profuso da ANT durante l’emergenza Covid. Insignita del Paul Harris Fellow Rotary Foundation anche nell’anno 2022.
Da marzo 2022 è vice-presidente di Acer – Azienda Casa Emilia-Romagna della provincia di Bologna. Da marzo 2023 componente del tavolo tecnico “Salute e Ambiente” del Ministero della Salute. Nel 2023 è stata reggente della Banca d’Italia presso la sede di Bologna e dall’ottobre 2023 è entrata nel Consiglio di Amministrazione di Emil Banca.
IL COMUNICATO COMPLETO DI FONDAZIONE BELLISARIO
Si rinnova il 27 giugno, nella suggestiva cornice del Parco Archeologico del Colosseo e in onda su Raiuno, l’appuntamento con il Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza”, giunto alla sua 38ª edizione. Un evento che celebra il talento, la leadership e il contributo femminile nei mondi dell’impresa, delle istituzioni, della scienza, dell’informazione, della cultura e del sociale.
«In un tempo attraversato da profonde trasformazioni economiche, sociali e culturali – afferma Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario – valorizzare e riconoscere il talento femminile è una scelta di campo per il futuro. Noi lo facciamo da quasi 40 anni, raccontando storie di donne che hanno saputo rompere schemi, conquistare spazi e generare cambiamento nei luoghi della politica, dell’impresa, della scienza, delle istituzioni e della cultura. E nell’anniversario degli 80 anni della nostra Repubblica, le nostre premiate diventano il simbolo della strada compiuta ma anche della ferma determinazione a procedere verso una democrazia paritaria».
“Sono orgoglioso di presiedere la Commissione del Premio Marisa Bellisario – aggiunge il Presidente della Commissione esaminatrice Gianni Letta – e ringrazio tutti i membri che condividono l’annoso compito di selezionare le ‘migliori’ in un novero di eccellenze femminili sempre più nutrito. Anche quest’anno, le Mele D’Oro sono fulgidi esempi di moderna operosità e coraggiosa solidarietà, ambasciatrici di un Paese dove il contributo e il talento femminili non sono semplice orpello ma energia vitale irrinunciabile per il progresso materiale e morale».
Le vincitrici dell’edizione 2026. Per la categoria Informazione, la Mela d’Oro va ad Alessandra Galloni, Direttrice di Reuters e prima donna in 170 anni a guidare la storica agenzia di stampa internazionale. Premio Internazionale assegnato a Reem Al Hashimy, Ministro di Stato per la Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti. Premio per la Pace a Suor Nathalie Becquart, Sottosegretario del Sinodo dei Vescovi e prima donna ad avere diritto di voto all’assemblea che riunisce tutti i vescovi. Per le Istituzioni, a ricevere il Premio è Daniela Fumarola, Segretaria Generale della CISL. Per la categoria Imprenditoria, la Mela d’Oro va a Valentina Pellegrini, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Pellegrini. Per il Management, vince Elisabetta Colacchia, Head of People & Organization Enel. Premi Speciali per Raffaella Pannuti, Presidente della Fondazione ANT – “ospedale senza muri” che ogni giorno cura gratuitamente a domicilio 3mila malati di tumore in 11 Regioni italiane – e a Francesca Sofia, Direttore Generale di Fondazione Cassa Depositi e Prestiti. Mela d’Oro per lo Sport ad Arianna Fontana, la più medagliata atleta italiana nella storia dei Giochi Olimpici Invernali.
Spazio anche alle aziende che si sono distinte per le politiche di inclusione, valorizzazione del talento femminile e welfare aziendale. Il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, giunto alla sua decima edizione e dedicato alle PMI virtuose, sarà assegnato a 3TI Progetti, realtà italiana di ingegneria integrata, attiva a livello internazionale, e ad Antur, società benefit impegnata nei settori della sostenibilità ambientale, della ricerca scientifica e dell’innovazione ESG.
Il Premio Women Empowerment Company promosso in collaborazione con Confindustria va a Iris Ceramica Group, storica eccellenza italiana guidata da Federica Minozzi.
Ingegneria Elettrica, Meccanica ed Elettronica sono i corsi di studio individuati dalla Commissione esaminatrice per concorrere all’assegnazione della Mela d’Oro 2026 a tre brillanti Neolaureate. Oltre quaranta gli Atenei italiani coinvolti e tre le grandi partner – Terna, Ferrovie dello Stato Italiane e Leonardo – che hanno contribuito al rigoroso processo di selezione che ha portato infine alla proclamazione di Ornella Conti, Eleonora Masi e Elena Stecconi, Neolaureate con il massimo dei voti.
Nel corso della serata – presentata dalla cantautrice Malika Ayane e in onda su Raiuno – le tradizionali Mele d’Oro saranno consegnate da autorevoli esponenti delle istituzioni, dell’economia, della cultura, dell’informazione e dello spettacolo, confermando ancora una volta il Premio Marisa Bellisario come uno dei più prestigiosi e autorevoli appuntamenti dedicati alla valorizzazione del merito e della leadership femminile.
Come ogni anno, il Premio Marisa Bellisario si avvale del patrocinio di numerosi Ministeri e di un Comitato d’Onore composto da eminenti personalità.