Sprint4Ideas

Relief, Immerxive e PatchAI vincono la Sprint for Ideas 2019

la call dedicata alle idee più innovative per migliorare la qualità della vita
dei malati di tumore assistiti a domicilio da Fondazione ANT

Oggi al Meet in Italy for Life Sciences la premiazione

Un gioco che utilizza la realtà virtuale e immersiva per accompagnare e “distrarre” i pazienti durante la terapia, una piattaforma cognitiva cloud e mobile per ottimizzare e digitalizzare tutte le fasi di ricerca clinica e un dispositivo per migliorare la qualità della vita dei malati con patologie urinarie: sono i vincitori della seconda edizione di Sprint for Ideas, il bando lanciato da Fondazione ANT e finalizzato a trovare soluzioni ad alto contenuto innovativo per “contaminare” e migliorare ulteriormente il suo modello di assistenza medica, trovare risposte inesplorate ai bisogni concreti di pazienti oncologici assistiti a domicilio, delle loro famiglie e dello staff socio-sanitario.

Ospite della giornata di chiusura del Meet in Italy for Life Sciences al Molo IV di Trieste, ANT ha annunciato oggi i vincitori che si aggiudicano i contributi messi complessivamente a disposizione da Fondazione Cattolica, Vivisol, Igea Medical. Il percorso, avviato in aprile con l’apertura della call, ha visto partecipare numerosi makers, innovatori, start up già avviate, piccole e medie imprese e laboratori di ricerca che hanno presentato servizi, medical devices, software, presidi sanitari innovativi e progetti di virtual reality da attuare nell’ambito dell’assistenza ANT.

Relief si è aggiudicato il contributo da 20.000 euro nella categoria più strettamente legata all’assistenza domiciliare con un dispositivo magnetico endouretrale unisex, minimamente invasivo, sostituibile ambulatorialmente in modo semplice, che non risulta visibile all’esterno del corpo e che è in grado di ripristinare completamente il controllo della minzione anche in pazienti affetti da incontinenza urinaria grave.

Immerxive ha ricevuto il contributo da 15.000 euro nella categoria legata allo sviluppo di progetti di realtà virtuale con l’ampliamento dell’applicazione Il mondo di Yuma, pensata per rendere ai pazienti meno tediose le sedute di terapia, facendo leva sia sul potere di alto coinvolgimento della tecnologia VR sia su una attenta progettazione dell’esperienza-gioco in funzione degli obiettivi definiti.

PatchAI, invece, si aggiudica il contributo da 10.000 euro nella categoria “soluzioni ad alto contenuto innovativo da introdurre nel modello ANT”, per la realizzazione di una piattaforma cognitiva cloud e mobile per l’ottimizzazione e la digitalizzazione di tutte le fasi relative alla ricerca clinica, digitalizzazione dei questionari clinici, monitoraggio e automazione delle interazioni con i pazienti, analisi dell’andamento dei test clinici e dei comportamenti dei pazienti coinvolti nelle attività di sperimentazione.

I tre progetti sono stati selezionati da una commissione di valutazione composta da professionisti del settore composta da Aldo Bonadies dirigente amministrativo AUSL di Bologna, Matteo Cadossi, MD PhD vicepresidente Igea Medical, Lorenzo Chiari, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione “Guglielmo Marconi” dell’Università di Bologna, Francesco Fotia, presidente Round Table 7 Bologna, Antonio Imbrogno, Gruppo Meridiana Italia, Cecilia Maini di ART-ER, Claudio Petronio AD di Vivisol – membro del gruppo consiliare dell’associazione servizi e telemedicina di Confindustria Dispositivi medici, Federica Sechi, direttore di Associazione Réseau Entreprendre Italia, Federico Strollo di Founder Quadrante – Bologna Start Up, Jacopo Tamanti, coordinatore qualità e ufficio di direzione sanitaria ANT, Aldo Tomasi Professore ordinario MD PhD Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – responsabile scientifico laboratorio TOP tossicologia e proteomica, Adriano Tomba, segretario generale Fondazione Cattolica Assicurazioni, Silvia Varani, responsabile nazionale U.O. formazione e aggiornamento scientifico ANT.

Due i premi speciali messi a disposizione dai partner Réseau Entreprendre Italia e Round Table 7 Bologna con Bologna StartUp.

Attraverso la propria rete di associazioni territoriali, Reseau Entreprendre Italia offrirà un percorso di accompagnamento a BOHR® che attraverso l’utilizzo della tecnologia facilita la gestione di dati e documenti in sanità, aumentandone qualità, affidabilità, sicurezza e privacy.

Quattro invece i progetti selezionati da Round Table 7 Bologna e Bologna StartUp e destinatari della borsa di studio per Open Program “Business Plan” alla Bologna Business School: Cooperativa Veicoli Elettrici per l’acquisto sul mercato dell’usato di veicoli elettrici da mettere a disposizione delle associazioni; Percorsi Erratici con Discoveryone, piattaforma digitale per viaggi virtuali compiuti da pazienti durante le sedute di chemioterapia; Doctorium, progetto di telemedicina per consulti specialistici e attività di monitoraggio; WordWorks con un progetto sulla comunicazione.

Sprint4Ideas gode del patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Università degli Studi di Bologna, ART-ER, Confindustria Emilia Area Centro, Confindustria Dispositivi Medici, CNA Emilia-Romagna, Bologna Start Up Network, Democenter, Tecnopolo di Mirandola, AUSL Bologna.