Fondazione ANT lancia il servizio di Personal Caregiver
per i suoi assistiti a Milano
Insieme a UGO 
per supportare la fragilità e combattere l’isolamento

Milano, 20 marzo 2019 – Un Personal Caregiver che assiste il paziente attraverso l’intero ciclo terapeutico: è UGO, il nuovo servizio gratuito che Fondazione ANT riserva ai malati di tumore che assiste a domicilio nella città di Milano

Come “idea più innovativa per migliorare la qualità della vita dei malati di tumore” UGO si è aggiudicato la possibilità di lavorare fianco a fianco con ANT, vincendo la prima edizione di Sprint4Ideas, bando da 50.000 euro che la Fondazione ha lanciato nel 2018 grazie al supporto di alcuni donatori con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative da integrare al proprio modello assistenziale.

Attraverso una piattaforma tecnologica, UGO mette in contatto in tempo reale chi ha bisogno di un supporto con chi può fornirglielo. UGO raggiunge la persona a casa, la accompagna in ospedale – con vettura propria o con quella del paziente – le sta accanto per tutto il tempo e in ogni attività, fino al rientro a casa. Inoltre si rende ponte di comunicazione fra medico, paziente e famiglia. È stato scelto nell’ambito di Sprint4Ideas perché, in maniera complementare ad ANT, supporta il malato cronico e la sua famiglia nella gestione di spostamenti e permanenze dalle/alle strutture sanitarie, favorendo il rispetto di date e orari e il corretto accesso alla terapia, con impatto positivo sul suo esito.

Le risorse del premio permetteranno di garantire nel 2019 il servizio UGO gratuitamente per un minimo di 6 mesi a 90 pazienti assistiti da ANT a Milano e provincia. Saranno erogati 750 servizi di accompagnamento per un totale di 1900 ore di affiancamento, rendendo più sicuri i pazienti negli spostamenti e più sereno il percorso quotidiano di convivenza con la malattia. Il progetto pilota, dedicato ai pazienti assistiti da ANT, è aperto a persone con fragilità. Non solo fisica ma anche psicologica e legata alle condizioni economiche, all’isolamento territoriale e sociale, alle difficoltà a spostarsi, alla mancanza di tessuto familiare di riferimento.

Il progetto impatta direttamente sull’utente finale che, se supportato, riconquista indipendenza, fiducia e motivazione verso la cura. Ma UGO in termini di welfare ha un forte impatto anche sulla famiglia, sul quell’esercito di caregiver – spesso figli in piena età lavorativa – che faticano a gestire le molteplici responsabilità parallele, a conciliare vita privata-lavoro e sono esposti al rischio d’insorgenza di stati di burnout.

Alla luce della continua espansione del digitale – ha spiegato Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – vogliamo proseguire in un percorso d’innovazione per dotarci di nuovi strumenti che ci consentano, come UGO, di offrire la migliore assistenza ai malati e alle loro famiglie, senza perdere di vista l’umanità e la professionalità dei singoli operatori.

In un sistema sociale in cui il nostro tempo è scandito da ritmi serratissimi e l’invecchiamento della popolazione è un’urgenza a cui rispondere subito, non è più pensabile che i carichi di cura siano esclusivamente gestiti in famiglia, spesso da donne che sono anche lavoratrici, mogli e mamme – afferma Francesca Vidali, AD di UGO – Abbiamo creato un nuovo concetto di Caregiving che permetta di ridistribuire questo ruolo sull’intera comunità. Il caregiver moderno diventa con UGO una nuova figura professionale, esterna al nucleo familiare, formata per garantire assistenza on-demand, nelle modalità e quantità necessarie ad abilitare il paziente ad accedere alle cure senza condizionamenti.

Gli UGO sono operatori selezionati, formati e altamente motivati, spesso padri di famiglia in fase di reinserimento lavorativo. Il loro è un lavoro ad alto impatto sociale che svolgono con dedizione e passione e per il quale vengono retribuiti. La loro attività quotidiana impatta sul corretto stile di vita e cura dell’utente, determina una migliore inclusione sociale di tante persone ai margini della società, migliora l’equilibrio dell’intero ecosistema delle famiglie in cui si inserisce.

Per attivare UGO nella sede di Milano è possibile contattare lo 02 36559800 o scrivere a sabina.rasia@ant.it

Fondazione ANT a Milano – ANT, oggi la più ampia realtà non profit italiana per le attività gratuite di assistenza medico-specialistica e domiciliare ai malati di tumore e di prevenzione oncologica, è presente a Milano, in via San Gerolamo Emiliani, con una sede operativa e uno staff sanitario composto da una psicologa e un infermiere che portano assistenza psicologica e cure infermieristiche direttamente a casa dei pazienti oncologici che ne fanno richiesta. Nel 2018 è stata sottoscritta una convenzione con l’ospedale Humanitas, per un progetto pilota sulla continuità terapeutica, psicologica e socio assistenziale per il paziente oncologico in fase avanzata di malattia e per i suoi familiari. È inoltre attiva la collaborazione con Associazione A Casa Lontani da Casa Onlus, che promuove l’accoglienza dei malati e dei loro familiari che hanno la necessità di spostarsi per ragioni di salute verso Milano e la Lombardia. ANT offre gratuitamente alle persone ospiti degli alloggi e alle loro famiglie un supporto psicologico specializzato.

Sprint4Ideas – Sarà lanciata in aprile la seconda edizione di Sprint4Ideas, il bando finalizzato a trovare soluzioni ad alto contenuto innovativo per “contaminare” e migliorare ulteriormente il modello assistenziale ANT, trovare risposte inesplorate ai bisogni concreti di pazienti oncologici assistiti a domicilio, delle loro famiglie e dello staff socio-sanitario attraverso tecnologie e servizi che possono spaziare da medical devices, software, presidi sanitari innovativi, progetti di virtual reality, innovazione di processo e sistemi di supporto ai caregiver fino a prodotti ancora inediti, non specificatamente nati per l’assistenza domiciliare ma integrabili con essa. Una commissione di valutazione composta da professionisti del settore, selezionerà cinque finalisti che risponderanno alla chiamata e, sulla base di diversi criteri, deciderà come destinare il contributo economico disponibile. Inoltre, grazie alla rinnovata collaborazione con Réseau Entreprendre Italia, fino ad un massimo di tre neoimprese finaliste parteciperanno a un percorso di accompagnamento offerto dalla stessa Réseau Entreprendre Italia attraverso la propria rete di associazioni territoriali. 

Il risultato ottenuto con la prima edizione ci ha incoraggiati a riproporre il bando anche nel 2019. Siamo sempre più convinti che le organizzazioni del Terzo Settore come ANT abbiano nel loro DNA l’innovazione. Nascono infatti dall’impegno dei cittadini stessi per soddisfare un bisogno non coperto dal Pubblico e per rispondere ai bisogni sociali del territorio – osserva il presidente ANT Raffaella Pannuti – Sprint4Ideas va in questa direzione e assolve contemporaneamente a diversi obiettivi: da un lato trovare soluzioni che “aggancino” l’innovazione ai bisogni della persona, dall’altro creare un meccanismo generativo di risorse.

Si ringrazia  il catering Artesapori Catering & Banqueting di Fizzonasco (MI), che per  l’occasione ha offerto gratuitamente il rinfresco.

 

UGO – Startup Innovativa a Vocazione Sociale fondata nel 2015, UGO è la prima piattaforma in Italia che offre un servizio di caregiving innovativo: un affiancamento alla persona fragile a 360°, dedicato ad anziani, malati e disabili. UGO conferisce autonomia, garantisce supporto nell’affrontare attività legate alla propria salute e in genere, fornisce alle famiglie un aiuto concreto a livello organizzativo e psicologico. Vuole favore il mantenimento di uno stile di vita attivo e sano, nonché l’inclusione sociale di chi vive condizioni di solitudine e isolamento. Inoltre si pone l’obiettivo di garantire l’accesso alle cure nei tempi e quantità necessarie, senza condizionamenti sociali, fisici o psicologici, con ricadute positive sull’esito delle stesse. Oggi UGO è presente a Milano, Torino e Genova e presto ad Avellino e Roma. Il servizio è garantito con 12 ore di anticipo; si può richiedere chiamando il 3929967718, scrivendo a info@hellougo.com oppure attraverso il sito hellougo.com.

Fondazione ANT Italia Onlus – Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane. Ogni anno 9.000 persone sono assistite nelle loro case da 26 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale. Sono 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione, cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi. ANT è impegnata anche nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 185.000 pazienti in 88 province italiane. Prendendo come riferimento il 2017, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (28%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (25%) al contributo del 5×1000 (15%) a lasciti e donazioni (12%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).