Fondazione ANT Franco Pannuti ETS

Festa di buon auspicio
per il Giardino delle Api

ANT tra i protagonisti del progetto che intreccia biodiversità, salute e comunità

Martedì 30 luglio 2025 si è tenuto, presso l’Oasi Naturalistica di Punta Macerone, nel Comune di Tuoro sul Trasimeno, un evento simbolico di avvio del Giardino delle Api, uno dei progetti vincitori del bando “+API – Oasi Fiorite per la Biodiversità” promosso dalla Fondazione Perugia in collaborazione con Filiera Futura. Una mattinata partecipata, ricca di contenuti, interventi e relazioni, pensata come primo momento pubblico di racconto e condivisione collettiva di un progetto che prenderà pienamente forma nei prossimi mesi, con l’inaugurazione ufficiale prevista per la primavera 2026.

 

L’evento è stato aperto dalla Sindaca del Comune di Tuoro, la Dott.ssa Maria Elena Minciaroni, che ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione nella valorizzazione ambientale e sociale dell’Oasi di Punta Macerone, oggi al centro di un importante processo di riqualificazione. Al suo fianco, l’Assessore al Bilancio, il Dott. Nerio Tattamelli e i rappresentanti delle realtà partner e promotrici, tra cui Fondazione ANTStudio HylaApicoltura Galli, protagonista delle attività dimostrative e divulgative dedicate al mondo delle api.

 

Il Giardino delle Api nasce con l’intento di diventare un’area naturalistica permanente, dedicata alla tutela degli impollinatori e alla promozione della biodiversità locale. Il progetto prevede la piantumazione di specie vegetali autoctone, selezionate per garantire fioriture scalari e offrire nettare e polline durante l’intera stagione attiva. Al suo interno saranno installate arnie didattichepannelli informativilaboratori a cielo aperto e percorsi esperienziali rivolti a scuole, famiglie, visitatori e comunità.

 

L’evento del 30 luglio è stato pensato come una sorta di “Hanami d’attesa”, un momento di buon auspicio in vista della piena realizzazione del Giardino. I protagonisti assoluti sono stati i bambini coinvolti da Studio Hyla, che hanno partecipato attivamente con un gesto simbolico di forte impatto: vestiti da piccole api, hanno accompagnato il racconto del progetto e animato con curiosità e entusiasmo la visita all’area in via di trasformazione.

Durante la mattinata, l’Apicoltura Galli ha guidato un laboratorio dimostrativo per bambini e adulti, illustrando il funzionamento delle arnie, il ruolo cruciale delle api negli equilibri ecologici e l’importanza dei loro prodotti: miele, polline, propoli e pappa reale. Particolare attenzione è stata riservata al miele, proposto anche in degustazione in diverse varianti biologiche, e raccontato non solo come prodotto di eccellenza del territorio, ma anche come alleato della prevenzione e della salute, per le sue proprietà nutraceutiche e i suoi benefici sul piano dell’alimentazione e del benessere.

 

Proprio da qui si è inserita la riflessione di Fondazione ANT, che ha preso parte all’evento come partner non percettore del progetto, per sottolineare il valore di una prevenzione che include anche la tutela dell’ambiente come forma di cura della vita in tutte le sue dimensioni.
La presenza di ANT è stata fortemente voluta all’interno di un progetto che intende superare la logica degli interventi settoriali per promuovere una visione integrata tra salute umana, ecosistemi e stili di vita consapevoli.
La partecipazione della Fondazione si tradurrà nei prossimi mesi in attività concrete sul campo: divulgazione scientifica, percorsi educativi per le scuole, laboratori tematici e momenti di incontro con la cittadinanza, in un’ottica di prevenzione condivisa e partecipata.