Progetto Testicolo

CALENDARIO TESTICOLO ANT GIUGNO 2019

Progetto Testicolo

TUMORI DEL TESTICOLO

prevenzione e diagnosi precoce delle neoplasie testicolari

I testicoli, contenuti nello scroto, o gonadi maschili assolvono a due funzioni fondamentali:

– la produzione degli spermatozoi

– la produzione degli ormoni sessuali maschili (androgeni)

Crescono rapidamente di volume nella pubertà raggiungendo nell’adulto il peso di circa 10-20 grammi ciascuno.

Presentano una forma ovoidale e sono di consistenza duro-elastica. In età adulta presentano dimensioni medie pari a:

  • 3.5-4 cm di lunghezza
  • 2.5 cm di larghezza
  • 3 cm di diametro anteroposteriore

 

I testicoli sono accolti nello scroto, un sacco fibromuscolare cutaneo sospeso al di sotto della sinfisi pubica tra le facce antero-mediali delle cosce.

Di solito, il testicolo di sinistra è più basso di quello di destra, quindi anche lo scroto è più basso dal lato sinistro, e il funicolo spermatico omolaterale risulta più lungo.

Durante lo sviluppo i testicoli si formano nella cavità addominale, accanto ai reni. Successivamente, si spostano verso il basso trascinandosi dotti, vasi e nervi, che formeranno il funicolo spermatico.

Poco prima della nascita o subito dopo, i testicoli vanno a collocarsi nei sacchi scrotali. Quando ciò non avviene si parla di criptorchidismo.

Il tumore del testicolo è raro anche se rappresenta la forma neoplastica più frequente tra i giovani uomini (15-35 anni). Rappresenta l’1-1.5% delle neoplasie maschili ed il 5% delle neoplasie urologiche nel loro complesso.

L’incidenza è di circa 10 nuovi casi per 100.000 individui l’anno con una curva di crescita epidemiologica continua negli ultimi decenni, ma la mortalità è diminuita del 70% a testimonianza dei significativi progressi raggiunti nella terapia di questo tumore.

Se ne distinguono due tipi:

TUMORI A CELLULE GERMINALI: derivanti dalle cellule finalizzate alla riproduzione. Costituiscono il 95% dei tumori e si distinguono in:

  • SEMINOMI: tipico, spermatocitico, con sinciziotrofloblasti e anaplastico. Sono circa la metà dei casi NON
  • SEMINOMI: carcinomi embrionali, i coriocarcinomi, i teratomi e i tumori del sacco vitellino

TUMORI DI ORIGINE STROMALE: derivanti dalla restante popolazione di cellule testicolari: del Sertoli, del Leydig e stromali

FATTORI DI RISCHIO:

ANAMNESI PERSONALE POSITIVA: gli uomini che hanno avuto un tumore al testicolo hanno dal 2% al 5% di probabilità di sviluppare lo stesso tumore nell’altro testicolo Nel 2-3% dei casi può presentarsi simultaneamente o a distanza in tutti e due i testicoli

ANAMNESI FAMILIARE POSITIVA

  • INFERTILITÁ: gli uomini infertili hanno un rischio di sviluppare il tumore tre volte superiore agli uomini fertili
  • CRIPTORICHIDISMO: la presenza alla nascita di uno e entrambi i testicoli al di fuori del sacco scrotale lungo il decorso della gonade dalla regione retro peritoneale sino al canale inguinale
  • SINDROME DI KLINEFELTER: malattia caratterizzata da un cromosoma X in più FUMO: raddoppia il rischio
  • FATTORI AMBIENTALI: pesticidi inibiscono la spermatogenesi ed interferiscono con l’equilibrio endocrino

SEGNI E SINTOMI:

Di solito il tumore esordisce con un nodulo, un aumento di volume, un gonfiore o un senso di pesantezza del testicolo .

Per questo è importante che gli uomini imparino a fare l’autoesame del testicolo (così come le donne fanno l’autoesame del seno) palpando l’organo di tanto in tanto per scoprire in tempo eventuali anomalie.

Anche la brusca comparsa di un dolore acuto al testicolo è tipico di questo tumore, assieme a un rapido aumento del volume che può essere provocato da una emorragia all’interno del tumore. Viceversa, anche il rimpicciolimento del testicolo può essere un segnale di esordio della malattia.

E’ importante che i genitori facciano controllare i bambini dal pediatra di fiducia, per diagnosticare precocemente un eventuale discesa incompleta del testicolo entro il primo anno di vita, riducendo quindi il rischio di sviluppare la malattia.

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE:

Data la giovane età della popolazione a rischio, va sottolineata l’importanza dell’autopalpazione del testicolo, con attenzione verso qualsiasi modifica dell’anatomia o della forma dello scroto.

Adulti e ragazzi dovrebbero conoscere dimensioni e aspetto dei loro testicoli, esaminandoli almeno una volta al mese dopo un bagno caldo, cioè con il sacco scrotale rilassato. Ogni testicolo andrebbe esaminato facendolo ruotare tra pollice e indice alla ricerca di noduli anomali, che dovrebbero essere immediatamente riferiti al medico.

La diagnosi del tumore viene effettuata tramite visita testicolare ed ecografia scrotale. Importante, in caso di sospetto, dosare alcuni marcatori, cioè sostanze presenti nel sangue prodotte dalle cellule tumorali o indotte dalla presenza del tumore. Tali marcatori sono la alfa-fetoproteina e la beta-HCG e la latticodeidrogenasi (LDH).

In caso di sospetta positività si procede con una biopsia e, se anche questa è positiva, con l’asportazione del testicolo.

Il PROGETTO TESTICOLO ANT

prevede l’esecuzione di visite testicolari con ecografia scrotale in uomini dai 18 ai 40 anni d’età.

I controlli che sono offerti gratuitamente, su prenotazione, grazie ai fondi/risorse/donazioni che la Fondazione riesce a destinare a questo settore, si effettuano presso gli ambulatori:

dell’Istituto ANT a Bologna e sull’ambulatorio mobile
delle delegazioni ANT di Brescia, Pesaro, Porto S. Elpidio
del territorio, offerti gratuitamente ad ANT
degli Enti, Aziende, Associazioni che dedicano i controlli ai dipendenti, collaboratori, associati

 

Bilancio Progetto Testicolo Dicembre 2018