Fondazione CR Firenze

Nel 2016 l’allora Ente Cassa di Risparmio di Firenze (oggi Fondazione CR Firenze) ha deliberato un significativo contributo a favore ANT, per il proseguimento delle attività di assistenza domiciliare oncologica gratuita sul territorio. In provincia di Firenze i medici, gli infermieri e gli psicologi di Fondazione ANT assistono quotidianamente più di 280 pazienti, in modo completamente gratuito, portando il loro aiuto professionale e amorevole direttamente a domicilio. Dall’inizio dell’attività ad oggi, i professionisti ANT hanno portato aiuto a oltre 4.300 famiglie con un proprio congiunto ammalato di tumore. Negli anni precedenti l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ha scelto di sostenere ANT attraverso numerosi contributi volti al supporto del lavoro dell’équipe socio-sanitaria locale, all’acquisto di nuovi automezzi, presidi e attrezzature sanitarie.
Il progetto sostenuto quest’anno dalla Fondazione CR Firenze ha lo scopo di migliorare la qualità di degenza a casa del malato sul territorio di Firenze in termini socio-sanitari e nel garantire la sempre maggiore richiesta degli stessi, permettendo di vivere con più dignità e qualità di vita la malattia. Inoltre supporta i caregivers fornendo indicazioni utili per la gestione quotidiana del malato.

La Fondazione CR Firenze è una fondazione di origine bancaria, nata in seguito all’applicazione della cosiddetta Legge Amato (218/90). Da quando, nell’aprile del 1992, avvenne il conferimento dell’attività bancaria alla neocostituita società per azioni Cassa di Risparmio di Firenze Spa, la Fondazione, raccogliendo l’eredità dell’originaria Cassa, persegue le sue finalità statutarie operando in Toscana con particolare attenzione al territorio fiorentino impiegando i proventi del suo patrimonio attraverso i quali realizza e finanzia progetti a sostegno della promozione della cultura e dell’arte insieme alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali; la tutela del paesaggio, dell’ambiente e dell’agricoltura; la ricerca scientifica e le innovazioni tecnologiche anche in campo medico sanitario; la crescita e la formazione giovanile; il volontariato e la solidarietà.