Promuovere la prevenzione oncologica e il sostegno all’assistenza domiciliare. Sono i due obiettivi al centro dell’accordo che Fondazione ANT ha sottoscritto con l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato e l’Istituto Diagnostico Santo Stefano

La collaborazione prevede l’organizzazione di sei giornate di visite di prevenzione all’interno dei progetti nazionali di ANT: progetto mammella, progetto melanoma e progetto tiroide che saranno eseguite all’Istituto Santo Stefano di via Ferrucci. Si comincia sabato 14 e sabato 28 ottobre con i controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori mammari. L’iniziativa si tiene dalle 14 alle 18 e prevede sedici visite senologiche con ecografie mammarie. Le prenotazioni si possono effettuare dal 9 al 13 ottobre, dalle 14,30 alle 18 chiamando il numero 349-0615666.

«Per noi è un piacere ma anche un dovere collaborare con una realtà come la Fondazione ANT che lavora sul fronte dell’assistenza alla cittadinanza – afferma Carlo Scardazzi, provveditore della Misericordia di Prato – da secoli la Misericordia è impegnata a favore della popolazione e volentieri ci mettiamo a disposizione per camminare insieme in un ambito così importante come quello della prevenzione sanitaria».

Anche Andrea Gori, presidente dell’Istituto Diagnostico Santo Stefano, esprime soddisfazione per questa nuova collaborazione: «Per noi, che siamo una società partecipata della Misericordia, la tutela della salute delle persone è un valore primario, per questo motivo abbiamo accolto con favore la proposta di ANT di intraprendere un percorso insieme. Credo sia fondamentale mettere in campo azioni come queste che mirano al bene della cittadinanza».

I progetti di prevenzione oncologica gratuita che ANT ha attivato dal 2004 a livello nazionale, e che in Toscana sono partiti nel 2007, rilevano dati in costante crescita per i programmi di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee e ginecologiche. Al 31 dicembre 2022, i programmi nazionali di prevenzione ANT si erano tradotti in 245.603 visite individuali (14.290 nel solo 2022), mentre nella prima metà del 2023 i controlli hanno già superato quota 12mila. 

«Siamo molto soddisfatti di poter collaborare con la Misericordia sul terreno comune della prevenzione – dice Tiziano Sperandini, delegato Fondazione ANT Prato e Pistoia – ci impegneremo fin da subito per organizzare sei giornate dedicate alla prevenzione e per promuovere iniziative per la raccolta fondi. Il cuore del nostro impegno è quello di permettere a tutti, in particolare alle persone meno abbienti, di poter accedere gratuitamente a visite di prevenzione, e ai malati di poter ricevere assistenza domiciliare gratuita con medici, infermieri, psicologici, fisioterapisti e nutrizionisti». Attualmente in Toscana sono  circa 900 le persone assistite da ANT e la gran parte di queste vivono nella piana di Prato, Firenze e Pistoia. 

Anche Benedetta Leoni, addetta alla promozione e sviluppo di Fondazione ANT su Prato e Pistoia, sottolinea la bontà dell’iniziativa: «È il primo accordo che realizziamo con la Misericordia, l’Arciconfraternita di Prato ci è sempre stata vicina e ha sempre avuto come mission la cura delle persone e l’attenzione nei confronti dei bisogni della cittadinanza, questa reciproca visione ha reso possibile mettere in campo una collaborazione più strutturata».

L’accordo con la Misericordia di Prato permetterà di implementare questa importante attività di prevenzione oncologica gratuita grazie alla collaborazione del personale medico facente capo all’Istituto Diagnostico Santo Stefano, tra i principali presidi sanitari della città, composto da 21 ambulatori dove lavorano 90 professionisti sanitari. 

«Noi non smetteremo mai di ripetere quanto sia fondamentale la prevenzione nel campo dei tumori mammari – afferma la senologa dell’Istituto Diagnostico Santo Stefano Beatrice Forzoni –, questa attenzione oggi ha ancora più valore se guardiamo l’incredibile aumento che ha avuto il tumore alla mammella negli ultimi anni. Nel 2022 i casi in Italia sono stati 55mila in più, in Toscana 3500. Sono dati allarmanti. A questo aggiungiamo che la diagnostica senologica è arrivata a risultati importantissimi, con percentuali di guarigione dell’85%. Un dato che potrebbe aumentare se tutte le donne capissero l’importanza della prevenzione». Il direttore sanitario del Centro Medico della Misericordia di via Ferrucci, Andrea Gennai, ricorda come «l’umanizzazione delle cure» sia un aspetto imprescindibile nel rapporto tra medico e paziente, «occorre avere una comunicazione chiara, meno ansiogena, e questo atteggiamento è fondamentale per la prevenzione».

A questo si aggiunge l’impegno assunto dalla Misericordia di Prato a coinvolgere i propri dipendenti e i volontari in cinque giornate di raccolta fondi a sostegno dell’assistenza domiciliare ai malati di tumore e della prevenzione oncologica gratuita che ANT promuoverà nella provincia di Prato da qui alla prossima primavera.

Si tratta di una sinergia importante, quella tra Fondazione ANT, Misericordia di Prato e Istituto Santo Stefano, mirata a mettere in relazione tre realtà impegnate quotidianamente nella cura del prossimo e nel servizio alla cittadinanza.