Chi siamo

Fondazione ANT Italia Onlus opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità). Dal 1985 a oggi ANT ha assistito, in modo completamente gratuito 113.000 malati oncologici (dato aggiornato a dicembre 2015). In 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria) 4.000 malati vengono assistiti ogni giorno a domicilio da 20 équipes di operatori sanitari ANT che assicurano, al malato ed alla sua famiglia, tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale.

Sono complessivamente 433 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari e funzionari) cui si affiancano oltre 2.000 volontari attivi nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dei medici. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del “benessere globale” del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe srl.

Fondazione ANT è inoltre fortemente impegnata nella prevenzione oncologica, con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio dei progetti nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 125.000 pazienti in 72 province italiane (dato aggiornato al dicembre 2015). Le campagne di prevenzione si attuano sia presso strutture sanitarie offerte gratuitamente ad ANT, sia negli ambulatori ANT, sia all’interno dell’ambulatorio mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite di prevenzione nell’ambito dei vari progetti ANT sul territorio nazionale. Fondazione ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di Volontari è molto attiva. 

Nato nel 2003 sotto la guida del Comitato Scientifico ANT – cui spetta il compito di monitoraggio delle ricerche e di definizione delle linee d’indirizzo – il Dipartimento della Ricerca e dello Sviluppo Scientifico ANT da febbraio 2015 è guidato dal Professor Guido Fanelli, considerato il padre delle cure contro il dolore in Italia proprio per il suo essenziale contributo alla stesura della Legge 38/2010. Dal 2002 Fondazione ANT organizza inoltre corsi rivolti a medici, infermieri e psicologi (per il conseguimento di crediti ECM) agli Operatori Sanitari e ai Volontari, ai familiari dei sofferenti di tumore (corsi per caregivers). ANT svolge inoltre attività di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado sui temi della salute, della prevenzione, della solidarietà e del volontariato. ANT è infine inserita in due progetti europei rispettivamente su invecchiamento attivo e in salute e strategie di miglioramento per incrementare la qualità delle cure palliative.

Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza sanitaria domiciliare. Prendendo come riferimento il 2014, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (27%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (28%) al contributo del 5×1000 (12%) a lasciti e donazioni (10%). Solo il 18% di quanto ANT raccoglie deriva da fondi pubblici. ANT è la 11^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 su oltre 35.000 aventi diritto nel medesimo ambito.

La presa in carico di un paziente da parte di ANT comporta un costo di circa 2.000 euro (esclusi i farmaci che restano a carico del Servizio Sanitario Nazionale e il cui costo è assimilabile a quello della presa in carico) per tutto il periodo medio di presa in carico. Tenendo conto che il costo di una giornata di degenza in una struttura residenziale dedicata alle cure palliative è di circa 240 euro e quella di una giornata di ricovero in un ospedale pubblico è di circa 780 euro, risulta evidente il risparmio che ne deriva (fonte: Ageing Society – Osservatorio Terza Età su dati del Ministero della Salute, Farmindustria).

LE TAPPE PRINCIPALI

1978 Nascita dell’Associazione Nazionale Tumori (ANT)
1980 Creazione del Laboratorio di Ricerca per la Farmacocinetica e il Metabolismo dei farmaci antitumorali
1985 Creazione degli ODO-ANT (Ospedali Domiciliari Oncologici)
1987 ANT viene riconosciuta Ente Morale.
Nasce ANT International.
1998 Riconoscimento come ONLUS.
2002 ANT diventa Fondazione ANT Italia Onlus.
Nasce l’Associazione Amici di ANT (AAANT).
2004 ANT si dedica anche alla prevenzione oncologica: prende vita il progetto Melanoma ANT.
2005 Viene inaugurato l’Istituto delle Scienze Oncologiche, della Solidarietà e del Volontariato.
2008 ANT festeggia trent’anni di vita.
2011 Inaugurazione del “Centro di Prevenzione e Diagnosi Precoce” presso l’Istituto ANT di Bologna: cinque nuovi ambulatori dedicati alla prevenzione oncologica che affiancano le strutture già esistenti a Bologna e in altre sedi ANT in Italia, e l’Ambulatorio Mobile ANT – “Bus della Prevenzione”.
2013 ANT compie trentacinque anni.
2015 Dal febbraio 2015 ha assunto l’incarico pro bono di direttore scientifico di Fondazione ANT il professor Guido Fanelli.
2015 Il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe srl.

 

 

 

 

 

 

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